Alla ricerca del miglior plugin WordPress per AdSense: Google Publisher

Qual’è il miglior plugin WordPress per AdSense? Quale plugin posso utilizzare per assicurare il miglior rendimento dei banner pubblicitari del circuito Google? Quale offre migliori possibilità per banner su smartphone e tablet? Dove conviene posizionare i banner, testutali o con immagini? In questo articolo proverò a sintetizzare alcune esperienze personali offrendo, nel contempo, indicazioni utili a chi vuole utilizzare AdSense sul proprio sito o blog WordPress ed ottenere il massimo rendimento.

Da cosa dipende il rendimento dei banner?

I proventi AdSense Google AdSense dipendono dalle campagne visualizzate dai tre banner consentiti per ogni pagina web. e dal loro posizionamento. I banner vengono contestualizzate basandosi sui contenuti della singola pagina. Per il posizionamento, si è scritto davvero molto. Volendo generalizzare, potremmo dire che in un blog i posizionamenti migliori sono quelli all’interno nell’articolo, in particolare sotto il titolo o all’interno del testo. Un terzo banner potrebbe essere destinato alla fine dell’articolo, nella parte alta della sidebar, o in una posizione di discreta visibilità.

Il miglior plugin WordPress per AdSense

Da sempre alla ricerca del miglior plugin WordPress per AdSense, ho appreso da chi ne sapeva più di me, documentandomi sul web e chiedendo pareri ad alcuni professionisti. Consideriamo comunque, a priori, che è possibile inserire il codice manualmente all’interno del tema, e che diversi template, tra i più moderni, consentono l’inserimento di codice dalle relative impostazioni. Dunque, le possibilità non mancano.

Diversi anni fa (stiamo parlando almeno di sei o sette anni fa, almeno), in molti utilizzavano il plugin gratuito Adman, soppiantato poi, a causa della scarsa assistenza offerta, da New Adman. A sua volta, quest’ultimo non viene aggiornato da oltre due anni, ed è stato dunque soppiantato da altre soluzioni.

Tra le soluzioni più valide testate con efficacia in questi ultimi anni vorrei citare Post Layout, Wp Insert,  WPQuads e molte altre ancora. In tutti i casi, i plugin offrono la possibilità di inserire codice creato dal proprio account  AdSense in molte delle posizioni più appetibili, a volte diversificando i banner in relazione a categorie, tag, utilizzo di dispositivi ecc.

Alla fine, quale reputi sia il plugin da utilizzare per i banner?

miglior plugin wordpress per Adsense

Se parliamo strettamente di AdSense, il mio suggerimento è quello di utilizzare il plugin ufficiale per Google Adsense, Google Publisher (o Google AdSense, come definito nella repository). Ha garantito un miglioramento del rendimento dei banner di oltre il 30% rispetto gli altri plugin.

Purtroppo Google Publisher non offre molte possibilità ed opzioni, ma ha comunque delle features che lo rendono unico ed appetibile. Dopo l’installazione, Google Publisher si interfaccia automaticamente al vostro account AdSense e consente la verifica a Google Webmasters. E’ possibile, da queste opzioni, selezionare gli annunci automatici per i dispositivi mobili.

adsense wordpress plugin

Il vero fiore all’occhiello, tuttavia, è costituito dal pulsante Gestisci annuciche consente la scelta degli spazi AdSense attraverso un visual editor molto intuitivo. Con pochi click, potrete modificare forma e posizione dei banner, studiando la migliore soluzione in base al design utilizzato. Se uno degli spazi disponibili non viene rilevato da questo sistema, è previsto un codice univoco da utilizzare per la risoluzione del problema. Google AdSense (o Google Publisher) WordPress Plugin utilizza un sistema di auto-ottimizzazione che garantisce un rendimento ottimale in relazione alla posizione selezionata. E’ disponibile una Guida che spiega, nel dettaglio, installazione e configurazione.

Quali sono i limiti del Plugin WordPress Google Publisher (o Google Adsense)?

In molti potrebbero non essere contenti delle scarse opzioni disponibili e dalle poche capacità di apportare modifiche o personalizzazioni come garantiscono altri plugin. Ma Google Publisher si configura e si ottimizza praticamente in automatico, ed è particolarmente efficace tra coloro che non sanno, o non vogliono, modificare manualmente il codice del proprio sito.

Personalmente, il grosso limite che ho riscontrato è stato quello di poter escludere dalla visualizzazione dei banner AdSense alcuni articoli. Su Post Layout WP Plugin si poteva ovviare al problema eliminando dalla visualizzazione una categoria; su Wp Insert, si potevano escludere gli articoli inserendo i loro ID nell’apposito form. Pertanto, è stato necessario apportare una modifica al plugin.

Come fare per escludere un post dalla visualizzazione dei banner con Google Publisher Plugin WordPress

Il plugin ufficiale AdSense per WordPress consente (stranamente) di escludere una o più pagine a nostra scelta, ma non i post. Grazie all’amico Stefano Ottolenghi, già autore del fantastico PostPayCounter  e di Smart Tag Insert, siamo riusciti nell’intento.

E’ bastato prendere il File Admin.php, riga circa 95, aggiungendo questo:

add_meta_box(‘googlePublisherPluginMetaBox’,
__(‘AdSense Plugin’, ‘google-publisher-plugin’),
array($this, ‘showPageEditOptions’), ‘post’, ‘side’, ‘low’);

 

Dunque, in sidebar nell’editor dei post, abbiamo ora l’opzione per il disable prima relegata solo alle pagine:

google publisher wordpress

Abbiamo fatto bingo. Ciò che volevamo: AdSense scompare nelle pagine ove usiamo altre affiliazioni pubblicitarie, in pagine non conformi alle policy AdSense e, in pratica, dovunque vogliamo non venga visualizzato. Se a noi interessa disattivarlo un custom type post diverso (ed: gallery page, o altro), basta riprendere il codice precedente e sostituire ‘post’ con ciò che vogliamo noi.

Dunque, ecco le mie impressioni ed opinioni sul plugin WordPress per Adsense che ritengo più valido per i motivi esposti. E voi? Raccontate pure le vostre impressioni nei commenti. (p.s: in questo articolo… ho disattivato AdSense, visto?)

One Response

  1. Redazione 06/09/2016

Add Comment