Android, in arrivo RAW e burst-mode per la fotocamera

Android, in arrivo RAW e burst-mode per la fotocamera

Nei giorni scorsi si è parlato delle presunte intenzioni di Google di introdurre il supporto al formato RAW nella versione 4.4 di Android (quella conosciuta anche come KitKat) e della messa in standby della cosa per ragioni non meglio specificate.

Quelle che sino a qualche giorno fa erano soltanto supposizioni nel corso delle ultime ore hanno però trovato conferma in Google stessa.

Gina Scigliano, portavoce di big G, ha infatti reso noto alla redazione di CNET il fatto che Google è attualmente al lavoro per cercare di fornire una nuova API dedicata, appunto, alla fotocamera e che tra le cose che questa andrà ad aggiungere ci sarà anche il supporto nativo alla modalità burst-mode.

Il burst-mode è, per chi non lo sapesse, una tecnica che anziché scattare una sola immagine ne salva diverse con parametri differenti in modo tale da poterle poi combinare insieme ed ottenere un risultato finale migliore.

Una soluzione di questo tipo è già stata offerta con lo smartphone Nexus 5 grazie alla funzionalità HDR+ ma con l’arrivo della novità annunciata presto sarà possibile usufruirne anche sugli altri dispositivi basati su Android.

La modalità burst-mode verrà introdotta sugli altri device dotati del sistema operativo mobile di big G apportando alcune modifiche a quella parte dell’OS che si occupa di mettere in comunicazione il software con le componenti hardware del dispositivo, quel che solitamente viene definito HAL.

Il più recente HAL della fotocamera di Android, così come il framework, supporta il formato RAW e le fotografie scattate in burst-mode. Rilasceremo in futuro una API dedicata agli sviluppatori.

A poter beneficiare della novità saranno anche gli sviluppatori nelle proprie app.

Oltre a fornire le informazioni in questione la portavoce ha anche fatto sapere che ben presto sarà rilasciato un aggiornamento specifico per il Nexus 5 che andrà a far frone all’insoddisfazione degli utenti migliorando le performance dell’app fotocamera e la qualità delle immagini scattate.

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