Apple, arrivano le scuse per il blackout di iTunes ed App Store

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Troppe  undici ore per un colosso del calibro di Apple: è quanto è durato il blackout di iTunes ed App Store nella giornata di ieri.
Entrambi gli store della casa di Cupertino, infatti, hanno “spento le luci” e sono andati in tilt praticamente dalla mattina fino a ieri sera tardi.

Come si può facilmente intuire, non sono mancate le critiche, che si sono fatte notevolmente aspre via social network: l’hashtag #itunesdown ha spopolato su Twitter.

Inizialmente pareva che il problema fosse rivolto solo ad un numero limitato di utenti, ma in poco tempo si è capito che la situazione era ben più grave del previsto.

Secondo diversi analisti, il blackout dei due store di Apple non si ripercuoterà sulle vendite, visto che non sembrano esserci alcune condizioni per dei ribassi, ma in realtà l’aspetto che potrebbe essere influenzato è un altro, ovvero la reputazione.

Già qualche tempo fa i bug del sistema operativo iOS avevano allarmato gli utenti, ma problemi nei servizi come iTunes ed App Store non erano mai capitati; cosa che invece era già successa ad Amazon e Google, i cui negozi online sono stati però ripristinati in breve tempo, nel giro di qualche ora.

Il disservizio di iTunes ed App Store, invece, è stato molto più lungo.

Proprio ieri sera in tarda serata Apple ha diffuso le prime spiegazioni circa il problema, scusandosi con tutti gli utenti per i problemi che iTunes e gli altri servizi hanno avuto: stando a quanto riferito dalla nota ufficiale rilasciata dal colosso californiano, pare che la causa sia stata un errore DNS interno.

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