Brewbot, la birra si fa in casa d’ora in poi

9376ed5d1672ef7b0485da513e7e7d51_large

Non si può definire certamente una startup, visto che il termine più azzeccato potrebbe essere “gruppo”. Loro prendono il nome di Brewbot e da qualche tempo stanno lavorando alla progettazione di nuovo sistema per la produzione della birra all’interno delle mura domestiche.

Una scelta derivante dalla consapevolezza, acquisita nel corso del tempo, che in tantissime città più di una semplice Heineken non si poteva chiedere.
Ecco spiegato il motivo per cui questa applicazione ha un obiettivo che va al di là della semplicemente produzione di birra in casa: Brewbot si può considerare un macchinario che ha le stesse dimensioni di una lavatrice.

Questo strumento arriva direttamente presso l’abitazione del cliente, compresi alcuni ingredienti (ma solo su richiesta del cliente stesso), come ad esempio del luppolo, piuttosto che lieviti e orzo, così come non può mancare un ottimo libretto di istruzioni per poter fermentare insieme tutti i vari ingredienti.

Ovviamente, l’intero processo di produzione si tiene sotto controllo mediante lo smartphone: infatti, tramite il proprio dispositivo mobile c’è la possibilità di gestire diversi aspetti, come ad esempio la temperatura dell’acqua dei contenitori.

Non dobbiamo dimenticare come questo macchinario Brewbot si caratterizzi per avere anche dei sensori in grado di emanare una sorta di avviso per colui che sta realizzando la birra sul momento giusto per passare alla fase successiva.

Il gruppo di Brewbot, che può vantare notevoli esperienza con l’industria tech sta lanciando questo progetto nella sua fase iniziale: il progetto è arrivato su Kickstarter e la compagnia sta per dare il via al lancio del robot sia in Europa che negli Usa.

Add Comment