Come collegare due monitor al computer

dual-screen-gamingGrazie ai passi da gigante che si fanno nel mondo dei computer anno dopo anno, collegare due monitor al computer non è più difficile e costoso come anni fa, ma anzi il sistema è accessibile facilmente a chiunque ne abbia bisogno. I computer di oggi, infatti, supportano tutti il collegamento di due monitor e quelli più vecchi che non supportano la cosa possono essere aggiornati con una scheda grafica dal costo di qualche decina di euro. Inoltre, con le nuove versioni di Windows non sono più necessari tutti quei programmi esterni prima richiesti, perché il sistema integra già tutte le funzionalità necessarie. Passiamo dunque a spiegare tutto quello che serve per collegare due monitor al computer.

Prima di collegare due monitor al computer assicurarsi di avere tutto a disposizione

Per collegare due monitor al computer occorrono ovviamente due schermi, che però non necessariamente devono essere uguali. Se i modelli possono essere diversi, è però preferibile che entrambi abbiano la stessa risoluzione, per evitare problemi dovuti al ridimensionamento automatico di una finestra durante il passaggio da uno schermo all’altro. Opzione alternativa, sarebbe quella di impostare i due schermi su una risoluzione uguale, anche se non è la massima possibile per uno dei due. Per modificare la risoluzione dello schermo basta cliccare col tasto destro del mouse sul desktop, in una parte vuota dello schermo, e scegliere le impostazioni dello schermo. Una volta spiegato degli schermi, bisogna pensare al modo per collegarli. I due computer devono possedere almeno due uscite diverse ciascuno: ad esempio una porta HDMI e una VGA, a meno che il computer non possegga due uscite uguali. Se quindi si deve acquistare un nuovo monitor, è importante prestare attenzione sul numero e tipo di uscite che possiede. Procediamo ora a spiegare le configurazioni da impostare per collegare due monitor al computer.

Collegare due monitor al computer, come procedere

La procedura per collegare due monitor al computer è uguale per le ultime versioni di Windows, ma in Windows 10 ci sono più opzioni. Andate a collegare il secondo monitor, Windows dovrebbe rilevarlo immediatamente e visualizzare un secondo desktop. A questo punto bisogna scegliere quale dei due monitor è quello principale. Se il secondo schermo non mostra nulla, cliccate con il destro del mouse sul desktop e dal menu a tendina che si apre, selezionate Impostazioni schermo. Dalle Impostazioni schermo, lo schermo primario viene indicato con un 1 sopra, mentre il monitor secondario con un numero 2. Da qui si può verificare se il monitor primario è effettivamente identificato come tale dal sistema: selezionate il monitor in questione e premete Rileva per scoprire se è impostato come primario e secondario. Nel menu viene anche data la possibilità di impostarlo come schermo principale qualora non lo fosse già.

Una volta collegati i due monitor al computer si consiglia di modificare la risoluzione dello schermo, qualora le risoluzioni fossero diverse sui due monitor. Se uno è più nuovo e ha una risoluzione maggiore dell’altro, si consiglia comunque si sacrificare la risoluzione scegliendo quella massima dell’altro monitor. Scelte le impostazioni che più si preferiscono circa la risoluzione, si deve poi decidere se si vuole che il desktop si allunghi su entrambi gli schermi o se duplicare il desktop sul secondo monitor. Ovviamente la scelta varierà a seconda che si voglia lavorare in dual monitor oppure no.

Se si possiede Windows 10 e si decide di collegare due monitor al computer, si hanno molte più opzioni a disposizione. Si può ad esempio scegliere il modo in cui visualizzare la barra delle applicazioni quando è in funzione il dual monitor. Per scegliere basta cliccare con il destro sulla barra inferiore di Windows e scegliere Proprietà e poi Monitor Multipli.

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