Come usare Google Maps offline

Screenshot_20151230-163217Gli smartphone sono ormai fidati compagni di viaggio. Grazie al gps integrato è stato infatti possibile accantonare tomtom e navigatori ed utilizzare lo smartphone anche come guida durante i viaggi per destinazioni sconosciute. Se da un lato, in questo modo è stato possibile ridurre i costi, (acquistando il telefonino si ottiene anche il navigatore integrato) è pur vero che si consuma molto traffico dati, spesso prezioso, vista la tendenza degli operatori italiani ad offrire pochi giga al mese. Il navigatore più utilizzato sugli smartphone Android, e probabilmente su tutti gli smartphone in generale, è Google Maps, diventato un must grazie alle sue tante funzioni essenziali come il live feed sul traffico ma che potrebbe ancora essere migliorato. Al contrario di alcuni suoi concorrenti, infatti, Google Maps non presenta la possibilità di poter scaricare le mappe intere di un paese, ma ha recentemente introdotto la possibilità di salvare offline le mappe di determinate aree o luoghi scelti dall’utilizzatore.

Come attivare Aree offline su Google Maps

Chi vuole utilizzare Google Maps offline, infatti, può approfittare della funzione “Aree offline”. Questa funzione può essere utile se si sa già in precedenza dove si vuole andare e si può usare il wi-fi per scaricare il percorso: non è come avere l’intera mappa sullo smartphone da utilizzare quando necessario, ma può sicuramente risultare utile. L’opzione Aree offline permette di scaricare la mappa dell’area intorno alla destinazione, il che lo rende anche utile in caso di viaggio all’estero dove magari non si ha a disposizione il traffico dati. Per poter procedere, come prima cosa si deve inserire l’indirizzo di destinazione, dopodiché si potrà procedere cliccando sul tag rosso della destinazione e premendo su “Scarica”. Partirà il download sullo smartphone e la mappa sarà disponibile accedendo al menu Aree Salvate all’interno del menu a tendina che compare cliccando sulle tre rette orizzontali.

Add Comment