Come controllare Home Theater con dispositivo Android

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Avete mai pensato alla possibilità di controllare con il vostro smartphone Android l’impianto Home Theater di casa? Ebbene grazie ad alcune applicazioni e al tipo di hardware in possesso, sarete in grado di utilizzare il device come fosse un vero e proprio classico telecomando. In questo articolo spiegheremo i due modi principali con i quali poter controllare l’impianto.

Blaster ad Infrarossi

Un Blaster ad Infrarossi o IR Blaster è un dispositivo che emula un telecomando e le funzioni ad esso associato. Alcuni dispositivi Android hanno l’IR Blaster incorporato (riportiamo qui qualche esempio: Samsung Galaxy Note 3/ S4/S5) grazie al quale è possibile comunicare con l’Home Theater. Generalmente i modelli smartphone più recenti hanno il Blaster ad Infrarossi già installato, ad ogni modo è possibile verificarne la presenza, infatti, gli HTC utilizzano Senso TV, i Samsung WatchON e gli LG QuickRemote, i quali dovrebbero essere già presenti tra le applicazioni.

Tra le varie app più utilizzate, Smart IR Remote si posiziona tra i primi posti, è infatti compatibile con una vasta gamma di smartphone Android e con un’altrettanta folta lista di televisori e lettori Blu-ray. Smart IR Remote permette di navigare tranquillamente con lo smartphone, mantenendo a portata di mano la pulsantiera per la TV, l’applicazione è disponibile ad un costo di 7,91 euro.

Se si ha bisogno solo di soddisfare funzioni base di controllo, allora si può optare per IR Universal Remote, il quale non è compatibile per tutta la gamma di device ma ha molte caratteristiche in comune ad IR Remote, seppur gratuita.

Wi.Fi. Controller

Se il proprio smartphone non ha l’lR Blaster integrato di conseguenza non potrà essere usato come telecomando per Home Theater, tuttavia può funzionare come telecomando durante la visione dei programmi in streaming attraverso la connessione Wi.Fi. Le televisioni di ultima generazione posso essere collegate alla rete wireless di casa, in alternativa, le TV più datate possono essere collegate alla rete utilizzando le chiavette inserite nell’ingresso HDMI. Di soluzioni disponibili ne esistono diverse, ne illustreremo di seguito due: Roku e Chromecast.

Roku

Dopo aver scaricato ed installato Roku nel proprio device, sarà possibile ricercare rapidamente i canali usando la tastiera di sistema, inoltre sarà possibile condividere i propri contenuti quali ad esempio foto/video o musica presente nel cellulare. Con Roku sarà possibile trasmettere sull’Home Theater i canali dello smartphone (Netflix, YouTube, Infinity). Recentemente è stato raggiunto una accordo tra Sky e Roku, con la realizzazione di Sky Online Tv Box, ovvero un dispositivo dalle dimensioni ridotte grazie al quale è possibile connettersi alla rete internet di casa, sia tramite Ethernet che Wireless e collegata alla televisione con il cavo HDMI. Con Sky Online Tv Box l’abbonato potrà navigare tra i programmi disponibili di Sky Online con il telecomando o con l’app Roku. Sky offre inoltre la possibilità di accedere al pacchetto Online pur non avendo sottoscritto un abbonamento, pagando mese per mese i contenuti selezionati scegliendo li tra: Intrattenimento, Cinema ed Eventi Sport.

Google Chromecast

Google Chromecast è la più recente novità presentata da Google, Chromecast altro non è che una chiavetta da collegare alla TV attraverso l’ingresso HDMI, permettendo a qualsiasi dispositivo di trasmettere lo streaming video in modalità Wi.Fi. Al momento Chromecast è compatibile con Google Movies, YouTube, Netflix, Google Music e naturalmente il browser Chrome. Tramite il pulsante Cast, gli utenti potranno indirizzare i contenuti multimediali verso il proprio Home Theater e controllare da remoto le funzioni volume, avanzamento riproduzione e molto altro ancora. Sfortunatamente il nuovo prodotto Google non è disponibile gratuitamente, ha infatti un costo di 26 euro circa comprensivo di tre mesi gratuiti del servizio Netflix.

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