Cosa sono le PCIe SSD e perché sono le più veloci?

PCIe SSD velocità

Quando si parla di SSD, pensiamo naturalmente ad un sostituto degli HDD. Per fare la differenza: gli Hard Disk, o dischi rigidi, sono quei dispositivi dove memorizziamo i nostri dati. Al giorno d’oggi anche quelli di grosse dimensioni e con prestazioni “alte” sono piuttosto accessibili per l’utente medio. Lo stesso discorso è quasi fatto per le SSD. Solid State Drive. Sono enormemente più veloci degli HDD e stanno diventando anche piuttosto grandi, anche se quelli di grosse dimensioni costano un po’. Ma quando vogliamo sostituire l’HDD con l’SSD, appunto immaginiamo un sostituto che va connesso alla porta SATA.

La porta SATA, introdotta ormai da molti anni, garantisce un trasferimento che va dai 3 GB/s ai 6 GB/s, dipende dal PC che avete in dotazione. Generalmente però il massimo che si può raggiungere è 750 mega al secondo, il che è comunque dannatamente veloce e permette al sistema operativo (ed in particolare quelli ottimizzati per lo scopo come Windows 8.1 e 10) d’avviarsi in meno di 6 secondi al massimo. Ci sono SSD che stanno cercando di superare questi 750 teorici attraverso le porte SATA, ma c’è già di meglio in giro.

Da qualche tempo possiamo vedere nei Notebook più costosi e in qualche particolare composizione da PC fisso una cosa chiamata “PCIe SSD” o SSD PCI Express. Se state immaginando un SDD su una scheda da inserire nella piastra madre, state pensando giusto. Questo perché le porte PCI Express odierne sono capaci di velocità di trasferimento che toccano i 15,75 GB/s…molto di più delle normali porte SATA.

Sfortunatamente non sempre questa potenza è ben correlata. A volte alcuni parlano di dati corrotti anche per la più minima variazione di voltaggio, ma il problema più grave è il costo: queste sono schede che possono costare facilmente 310 euro e richiede un po’ d’esperienza, ma se usata bene può garantire il massimo della velocità in qualsiasi situazione! Sempre che ci sia spazio sulla piastra madre.

 

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