Come creare una buona password?

Password migliore

E’ dall’alba dei tempi che utilizziamo una password (Parola d’ordine) per poter entrare nei nostri dati, spesso online dobbiamo creare account che hanno obbligatoriamente bisogno d’una password per funzionare. Il problema però sta nel pensare ad una buona password da utilizzare, una password che programmi automatici non possono beccare oppure che non sia facilmente intuibile. Ecco una serie di consigli che possiamo darvi in ambito.

I consigli tradizionali e di base:

Minimo 12 caratteri. Una buona password è una lunga password.

Usate numeri, maiuscole e minuscole e simboli. Questo non solo renderà molto più difficile individuare la password, ma aumenta drasticamente la difficoltà dei programmi automatici.

Non usate singole parole prese dal vocabolario. E’ attualmente un metodo usato dai programmi automatici. Stessa cosa equivale una combinazione, tipo “autoverde” è pessima.

Non usate sostituzioni ovvie. Non scambiate lo zero per una O, ad esempio. Sono cambiamenti piuttosto ovvi che i più esperti rivelano subito.

Non usate parole, anni o riferimenti personali. Ciò significa che la password può essere intuibile per i vostri dettagli come data di nascita, paese di provenienza, ect.

Il metodo “XKCD”:

Nato da un webcomic online, questo metodo riguarda l’utilizzo di parole che ci riguardano ma allo stesso tempo messe in ordine insensato, in modo che non siano intuibili e allo stesso modo irrintracciabili da programmi automatici. Pensate a delle parole che vi vengono naturali: magnetefilotombino. Aggiungeteci le regole di prima. magneteFilotombino15*. La password è abbastanza grande, ha maiuscole e minuscole, ha un simbolo e ha dei numeri. La chiave è ricordarsi le parole come fosse una filastrocca, ma solo una filastrocca per noi. In questo modo ogni volta che cerchiamo di ricordare la nostra password lunghissima, ci verrà immediatamente in mente “E’ magnete filo e tombino.” Fate diventare l’asterisco o un simbolo facile da digitare una prassi per le vostre password, diventerà un’abitudine inserirlo.

Add Comment