Doityo, il lavoro si trova nella tua città

doityo-k8gC-U10507063763aYF-700x394@LaStampa.it

E’ arrivata finalmente anche tra i confini italiani una nuova ed interessante applicazione che va a mettere in contatto domanda ed offerta di lavoro tra chi abita nel medesimo quartiere, sfruttando il sistema di geolocalizzazione.

La nuova app, che sarebbe meglio definire come piattaforma mobile, prende il nome di Doityo ed ha come scopo principale quello di mettere in contatto i datori di lavoro con tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro.

La piattaforma Doityo si propone di dare  una nuova e maggiore visibilità alla micro-imprenditorialità individuale, creando una sorta di mercato del lavoro 2.0, in cui manca l’intermediario, ma sono direttamente le stesse parti “in gioco” a dare vita al dialogo.

Lo scopo di questa nuova applicazione è quello di mettere in piedi una specie di condivisione solidale del lavoro.

Questo nuovo sistema permette al datore di lavoro di segnalare alla perfezione tutte le varie capacità che vengono ricercate per una determinata posizione lavorativa, ma al tempo stesso hanno l’opportunità di visualizzare solo ed esclusivamente quelle persone che hanno il profilo in linea con quanto richiesto nell’annuncio.

Sfruttando una chat, i candidati potranno mettersi d’accordo con chi offre lavoro sia per quanto riguarda le modalità di svolgimento dell’attività, sia in riferimento alle tempistiche.

Alla fine dell’attività lavorativa, ovviamente, c’è la possibilità per entrambi di assegnare un punteggio ed inserire anche delle referenze, con l’intento di realizzare una vera e propria rete tra i vari profili che sono iscritti al servizio.

In fin dei conti Doityo non è la solita bacheca per inserire e trovare annunci lavorativi, ma vuole essere uno strumento valido per mettere in contatto lavoratori che abitano in un determinato quartiere e datori di lavoro che cercano in quella zona.

Doityo è un progetto che è stato realizzato in ben quattro lingue dall’imprenditore ticinese Davide Alfano.

Add Comment