Ecco Cortana, la risposta di Microsoft a Siri

Cortana Microsoft

Microsoft introdurrà il suo prossimo aggiornamento di Windows Phone 8.1 durante la conferenza Build, il mese prossimo. In quell’occasione, potremo conoscere Cortana, l’assistente personale digitale di Microsoft che includerà le funzionalità fornite anche dagli assistenti vocali (Siri di Apple e Google Now di Google). Alcune interessanti caratteristiche trapelate finora non sono però incluse con la più famosa Siri e quindi forse la concorrenza da parte di Microsoft (e Google) richiederà che Apple estenda le potenzialità di Siri molto presto.

Cortana prende il suo nome dalla serie di videogame Halo e sostituirà la funzionalità incorporata di ricerca su Bing nei teminali con Windows Phone 8.1. Cortana assumerà la forma di un’icona animata circolare anziché un personaggio femminile, la quale si animerà quando starà parlando o pensando, formando una personalità non dissimile a Siri di Apple.

Come Google Now, Cortana sarà in grado di analizzare i messaggi di posta elettronica di un utente per evidenziare gli orari delle riunioni, i numeri dei voli, informazioni di consegna dei pacchi postali e molto altro. E come con Siri, gli utenti saranno in grado di dire a Cortana come vogliono essere chiamati. “Cortana può chiamare gli utenti per nome o con dei soprannomi come Master Chief dopo che averlo settato nelle impostazioni” si legge nell’anteprima.

Una delle caratteristiche principali di Cortana è la capacità di salvare i dati e le informazioni in un sistema Notebook, consentendo all’assistente digitale di accedere a dati di localizzazione, comportamenti, informazioni personali, promemoria e contatti. Gli utenti potranno anche toccare il Notebook per gestire quali informazioni vengono condivise con Cortana. L’assistente vocale imparerà col tempo anche ulteriori informazioni sugli utenti, memorizzando (facoltativamente) informazioni personali come la posizione dell’abitazione o del luogo di lavoro.

Cortana reagirà anche a messaggi o email contentnti frasi come “Vediamoci domani alle 20” e chiederà se si desidera impostare promemoria o appuntamenti nel calendario. Cortana può anche fornire indicazioni su meteo, indicazioni stradali, titoli azionari, appuntamenti, etc.

Poiché Cortana è un assistente digitale, sarà anche in grado di gestire una funzionalità do-not-disturb, simile a iOS, così da disattivare le notifiche quando non necessarie. L’impostazione di gruppi di contatti con privilegi più elevati permetterà a Cortana di gestire quali notifiche e telefonate far passare durante le “ore di tranquillità”.

E infine, Cortana estrapolerà informazioni dai servizi di web di Microsoft come Bing, oltre che da fornitori di dati di terze parti come Foursquare per i dati sulla posizione (ciò spiega perché Microsoft abbia recentemente investito 15 milioni di dollari su Foursquare).

Microsoft dovrebbe svelare Cortana a fianco dell’anteprima per sviluppatori di Windows Phone 8.1 durante la conferenza Build che si terrà dal 2 al 4 Aprile 2014 a San Francisco.

Apple farà bene quindi a impegnarsi su Siri, ora che sia Google e Microsoft stanno lanciando i loro assistenti personali e riprendendo terreno in questo campo.

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