Come eliminare automaticamente foto inutili da Whatsapp

Processed with VSCOcam with m5 preset

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Per molti Whatsapp è probabilmente l’applicazione che più di tutte riempie la memoria interna degli smartphone. Tutti quanti abbiamo amici e parenti che diligentemente ci inviano ogni citazione, meme, frase divertente e chi più ne ha, più ne metta. Alcuni credono che sia loro dovere svegliarci con un buon giorno fatto di gatti e cuoricini, altri sono passati addirittura a veri e propri video. Ogni tanto, quindi, bisogna andare nella galleria, cercare la cartella delle immagini di Whatsapp e cominciare a cancellare una per una le foto che non ci interessano, operazione che ci porta via tempo ed è anche molto noiosa. Esiste un modo per eliminare automaticamente foto inutili da Whatsapp?

Eliminare automaticamente foto inutili da Whatsapp con Magic Cleaner

Una semplice soluzione al problema, che ci permette di eliminare automaticamente foto inutili da Whatsapp senza dover spulciare la galleria è di utilizzare Magic Cleaner. Magic Cleaner è un’applicazione sviluppata da Siftr, una startup indiana fondata da ex impiegati di Adobe e che è in grado di scansionare la galleria e individuare tutte le immagini spazzatura come screenshot, meme e foto prese da video. L’applicazione, una volta scansionato lo smartphone, permette di scegliere anche se eliminare tutte le foto con un unico click oppure no. Ma come fa Magic Cleaner a funzionare e a eliminare automaticamente foto inutili da Whatsapp? Un po’ come Cloud Vision, l’app per il riconoscimento delle foto di proprietà Google, Siftr ha creato il proprio motore di riconoscimento delle immagini, che analizza il contenuto di una foto per determinare se è spazzatura o meno. Per funzionare, Magic Cleaner richiede una connessione ad internet, in quanto necessita dei server Siftr per eseguire l’analisi delle foto. Nonostante la scansione non avvenga localmente sul dispositivo, è improbabile che l’analisi comporti un grosso dispendio di traffico dati, in quanto l’applicazione usa un piccolo hash delle immagini e lo confronta con il proprio database online.

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