Eseguire il backup dei file del proprio PC con questi 3 strumenti gratuiti

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Idealmente si dovrebbero avere almeno due back-up: uno conservato localmente e uno da un’altra parte, solitamente archiviato grazie a una soluzione cloud come Backblaze o CrashPlan. Ci sono anche diversi tipi di back-up che si possono fare, come le immagini di sistema che includono i file e un backup del sistema operativo.

Ma oggi ci focalizzeremo su un trio di strumenti gratuiti e automatici per eseguire il backup dei file personali su un disco rigido esterno o un altro PC, perché questi sono davvero i più critici tra i backup da effettuare. Infatti, i PC e i loro sistemi operativi possono essere rimpiazzati, ma le preziose foto dei vostri bambini o i documenti contabili sono insostituibili.

Per tutti questi strumenti, assumeremo il PC sia collegato ad un hard disk esterno.

 

Cronologia File

La scelta più ovvia è quella di utilizzare Cronologia File, uno strumento che è incorporato in Windows 8 e Windows 8.1. Cronologia File è molto simile a Time Machine per Mac, ma senza tutte la grafica da viaggiatore spaziale. Salva versioni cronologiche delle librerie Windows (documenti, musica, immagini e video), permettendo di tornare indietro nel tempo e recuperare versioni specifiche di un file, una funzione utile, per esempio, se si desidera recuperare una sezione ormai cancellata di un documento.

Per impostazione predefinita, Cronologia File esegue il backup dei documenti ogni ora, ma è possibile modificare questo comportamento nelle Impostazioni avanzate.

Per iniziare, collegare il disco esterno, quindi aprire il Pannello di Controllo facendo click con il tasto destro sul pulsante Start e selezionando l’opzione apposita. Assicurarsi che il menu a discesa in alto a destra dica Visualizzazione: Icone grandi e poi scegliere Cronologia File nella finestra principale. Nella pagina successiva, cliccrea il pulsante contrassegnato Abilita et voilà.

Se è necessario configurare Cronologia File, guardare i link sul lato sinistro della schermata per specificare le cartelle da escludere, selezionare una specifica unità collegata e così via.

L’unico difetto di Cronologia File è che esso non effettua il backup di qualsiasi cosa si trovi all’esterno delle librerie, ad esempio file di Outlook.

 

SyncBack

Una solida opzione di terze parti è la versione gratuita di SyncBack. Con questa applicazione desktop, tutto ciò che basta per creare un nuovo backup è dargli un nome, decidere il tipo di copia e scegliere le cartelle di origine e di destinazione.

SyncBack consente anche di pianificare delle scadenze per eseguire i backup tramite l’utility di pianificazione integrata in Windows.

 

Usare la riga di comando

Se non avete paura di sporcarvi le mani con la riga di comando, potreste provare l’utility Rsync tramite Cygwin, una riga di comando in stile Linux per Windows. Rsync è un opzione fai da te, poiché si dovranno decidere i comandi utilizzati. Ma l’appeal di Rsync è che è in circolazione da anni, è molto solido e non è passibile di cambiamenti radicali. In altre parole, è davvero noioso ma fa il suo lavoro: esattamente quello che si vuole in un’utility di backup.

A dire il vero, non è difficile usanre Rsync. Infatti, si può far funzionare con una sola riga di codice. Usare Rsync per i propri backup con questa semplice istruzione sulla riga di comando Cygwin:

rsync -auv "/cygdrive/c/Users/[nome della cartella utente]/" "/cygdrive/d/Rsync"

Fondamentalmente, quello che si fa è avviare Rsync, copiare l’intera cartella utente (ma solo i nuovi file o i file che sono cambiati dall’ultima volta) e non cancellare nulla. L’ultima parte del comando che inizia con “cygdrive” indica a Cygwin e Rsync quale unità copiare (la cartella utente) e dove conservarne una copia (in questo caso, l’unità d:/).

Questo è tutto. Rsync funziona molto bene. Per un tutorial più completo su Rsync per Windows, vi rimandiamo a questo tutorial su YouTube.

 

Effettuare i backup può essere un fastidio, ma con gli strumenti giusti è possibile impostarli una volta, e dimenticarsene, sicuri che i propri preziosissimi file siano protetti dal temuto buio dell’oblio.

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