File cancellati da Android, come recuperarli

android

Può capitare che, per disattenzione o per un tocco sbagliato sul touchscreen, vengano cancellati file importanti dal proprio dispositivo Android. Fortunatamente però esistono applicazioni che possono accorrere in aiuto, purché la parte di memoria nella quale erano precedentemente salvati i file non sia già stata sovrascritta. Un altro punto fondamentale per recuperare i file cancellati è aver effettuato il Root su Android ed esserne diventati quindi amministratori. Prima di procedere al recupero dei file, si consiglia di effettuare un backup del dispositivo.

DiskDigger

Tra le migliori applicazioni per il recupero dei file cancellati da Android, DiskDigger si posiziona tra i primi posti. L’applicazione è disponibile nella versione gratuita con la quale è possibile ripristinare le foto in formato JPG e PNG e video MP4, M4A, 3GP, M4V e MOV. La versione a pagamento ha un costo di 3,37 euro e permette di ripristinare: immagini in formato RAW, PDF, pacchetti ZIP, file musicali e applicazioni APK.

Dopo aver scaricato DiskDigger, sarà necessario consentire la sua esecuzione premendo il tasto SI alla voce: Richiesta Superuser e successivamente su No, Thanks se si vuole utilizzare la versione gratuita. Ora andrà selezionata la partizione da scansionare e porre il segno di spunta vicino ai file da recuperare, quindi premere OK per avviare la ricerca. Terminata la scansione andrà posto il segno di spunta sulle miniature dei file di interesse e poi andrà premuto il tasto Recover, a questo punto bisognerà decidere la destinazione in cui esportare i file cancellati:

  • con l’icona a forma di nuvola i file saranno salvati nel cloud
  • con l’icona a forma di cartella verranno salvati in una cartella del telefono
  • con l’icona a forma di freccia si potranno esportare i dati su un server FTP.

Recuva

Un altro ottimo programma per il recupero dei file cancellati da Android è Recuva. Il software è disponibile sia nella versione Base che Pro e va installato nel computer. Dopo aver avviato Recuva bisogna collegare lo smartphone al pc tramite il cavo USB, il device prima dovrà essere riconosciuto e successivamente avviato il programma. A questo punto andrà seguita la configurazione di inizio nella quale andranno scelti i file da ripristinare e selezionare quindi il proprio smartphone.

Al termine della scansione andrà premuto il tasto Recupera dopo aver selezionato i file, per il buon fine della procedura si consiglia di salvarli prima nel pc e successivamente trasferirli nuovamente nello smartphone Android.

Che ne pensi?