File di paging di Windows. Cosa farne?

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Stiamo allegramente lavorando con il nostro PC, magari un po’ limitato, con un programma, word ed un browser aperti tutti insieme. Nonostante abbiamo tipo 2Gb di RAM, il nostro PC non ci dice che abbiamo raggiunto il limite di memoria RAM. Cosa sta esattamente succedendo in quel momento? E’ facile: Windows sta usando un metodo chiamato file di Paging.

Ma cos’è esattamente il Paging? Appunto, mettiamo che avete solo un paio di giga di RAM in tutto e volete utilizzarne 3: nei vecchi sistemi operativi si arrivava al limite, appariva un messaggio d’errore o peggio il sistema operativo andava in crash o in blocco. Ora non più, da anni! Nato principalmente con Windows XP, il file di Paging permette di scrivere sull’HDD i dati necessari quando non vi è abbastanza RAM disponibile. Ovviamente quest’operazione rallenta molto, ma stabilisce una certa sicurezza dai crash o blocchi.

Con Windows 7, 8 e 10 la questione non cambia. Anzi, il controllo è stato reso più agile e meno scomodo. Con la presenza del Readyboost inoltre Windows si prende la libertà di scrivere su una memoria esterna (SD o penna USB) quando c’è bisogno di memoria temporanea. Ma arrivando alla domanda clou: quanto Paging ci serve? E’ davvero utile il Paging se abbiamo 8 o più GB di RAM?

Per la seconda domanda, la risposta è facile: se non c’è bisogno del paging, è anche inutile disabilitarlo. Windows non impiega attualmente una grande quantità di risorse nel tenere d’occhio il file quando non è in uso, ed eliminarlo completamente comporta qualche problema di stabilità. Un utente medio con 8 o più GB di RAM trova difficile occupare tutto, perciò il paging risulta inattivo.

Ma è sempre bene stare al sicuro. Potete raggiungere le opzioni per il Paging in Sistema (raggiungibile attraverso il pannello di controllo o cliccando con il tasto destro su Computer e quindi cliccando su Proprietà), andando quindi in impostazioni avanzate, impostazioni su Prestazioni, di nuovo avanzate, e quindi su Memoria virtuale fate “Cambia”.

E’ consigliato lasciare a Windows la gestione in modo completamente automatico, dato che da Windows 7 in poi ne fa un buon uso molto flessibile in quantità di spazio e prestazioni.

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