FireChat, ecco l’app dei manifestanti ad Hong Kong

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A Hong Kong la situazione è particolarmente tesa, per via delle centinaia di manifestanti che sono scesi in piazza da diversi giorni.

Tra gli aspetti più curiosi di questa rivolta troviamo sicuramente quello tecnologico: infatti, è stata realizzata una nuova app di messaggistica istantanea che offre agli utenti la possibilità di entrare in contatto e comunicare anche senza che sia presente la copertura mobile o la connessione al web.

Ecco spiegato il motivo per cui questa nuova applicazione, che prende il nome di FireChat, è stata scaricata da tantissimi attivisti cinesi pro-democracy, visto che la comunicazione avviene interamente tramite bluetooth.

Sono più di centomila gli utenti che hanno effettuato il download dell’applicazione tra ieri e stamattina: sono davvero tantissimi gli studenti che hanno voluto protestare in piazza per ribellarsi a tutte quelle limitazioni che sono state decisa da Pechino sulle prossime lezioni, con la polizia che ha cercato di sedare la situazione con degli spray al peperoncino e dei gas lacrimogeni.

Per il momento, il blocco alla copertura mobile di Hong Kong non ha ancora ricevuto alcuna conferma in via ufficiale, anche se sono stati davvero numerosi gli utenti che non hanno perso tempo a lamentarsi per colpa di connessioni ad internet particolarmente lente, una situazione probabilmente causata dall’elevato numero di persone scese in piazza.

Inoltre, sempre secondo fonti che non sono state confermate in via ufficiale, da Pechino sarebbe arrivato anche il blocco ad Instagram.

Ecco spiegato il motivo per cui lo studente Joshua Wong, ovvero il ragazzo di 17 anni che guida gli attivisti, si è mosso in primo piano sui vari social network per consigliare il download di FireChat, con il timore che il governo cinese possa arrestare le reti cellulari da un momento all’altro.

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