Flappy Bird, l’80% dei cloni contiene malware

Flappy Bird, l’80% dei cloni contiene malware

Anche se ormai non è più presente su App Store e su Google Play da diverso tempo a questa parte Flappy Bird continua inesorabilmente a far parlare di sé in modo indiretto.

Nel corso degli ultimi giorni gli esperti di sicurezza McAfee hanno infatti reso noto che circa l’80% dei cloni di Flappy Bird in circolazione contiene malware.

Considerando che praticamente da sempre i creatori di virus e malware elaborano i sistemi di propagazione migliori per colpire il maggior numero possibile di utenti e tenendo conto del gran successo ottenuto su scala globale da Flappy Bird la notizia non stupisce in maniera particolare ma mette sicuramente in allerta.

Gli utenti e i dispositivi più colpiti sono quelli Android. La natura open source e l’assenza di controlli permettono infatti agli sviluppatori di pubblicare app più liberamente con tanto di malware al seguito. Le situazione risulta migliore per gli utenti iPhone ma solo per chi non ha sottoposto a jailbreak il proprio dispositivo. McAfee, a tal proposito, avvisa che con jailbreak è possibile installare ed eseguire app non autorizzate di terze parti su iPhone così i rischi di contagio aumentano esponenzialmente.

Gli smartphone colpiti dai malware dei cloni di Flappy Bird possono subire vari tipi di attacchi. In alcuni casi vengono effettuate telefonate a numeri a pagamento molto costosi o vengono spediti SMS per l’invio di denaro senza alcuna autorizzazione da parte dell’utente. In altri casi vengono invece rubati i codici di avviamento postale degli utenti, informazioni che possono risultare utili per creare frodi più efficaci sulle carte di credito. Se i malintenzionati riescono ad ottenere numeri di carte di credito vicini alla zona d’uso risulta più difficile rintracciarli e bloccarli ed il codice postale diventa dunque una informazione estremamente importante.

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