Gli alimentatori Notebook succhiano sempre corrente?

Solitamente per risparmiare sulla bolletta elettrica alcuni passano dal PC fisso a quello portatile per molte ragioni. Prima di tutto un Notebook consuma circa il 60 se non addirittura il 70% in meno d’un computer fisso. Inoltre, non ha bisogno di casse acustiche separate, un monitor ed altro ancora che hanno bisogno d’un alimentazione separata. E’ un tutto in uno di tecnologia che ha solamente bisogno d’un alimentatore per funzionare in modo adeguato. Ma è anche questa una domanda che si fanno alcuni…

L’alimentatore del nostro Notebook pompa comunque energia mentre il portatile è spento e con la batteria carica al massimo? Sta sempre trasformando i suoi 19,18 o 14 volts continuamente anche quando non sto utilizzando il PC, sprecando così corrente? La risposta se vogliamo è facile, anche se dipende di situazione in situazione. Prendiamo in esempio un Mac, uno degli ultimi: cosa succede quando il portatile è spento e la batteria è completamente carica?

La risposta è che l’alimentatore si porta ad un livello di voltaggio talmente minimo da sembrare assente. Insomma, il giusto livello d’alimentazione che serve giusto ad accendere il LED (se vi è uno) e far capire al portatile la presenza d’un alimentatore. E’ stato fatto l’esempio del Mac però per un semplice motivo: non tutti i portatili hanno questa fortuna. Si tratta infatti d’una funzione che è inclusa in molti modelli odierni, ma non presente ugualmente in tanti altri.

Capirlo è un po’ un impresa, dato che non viene detto spesso. La certezza che abbiamo però è che molti portatili d’ultima generazione, compresi anche quelli che portano una batteria integrale (ovvero montata fissa nel portatile) hanno questa funzione, anche per far vivere più a lungo la batteria nel tempo. Per certezza, gli alimentatori compatibili e quelli economici non hanno questa utile funzione che può giovare parecchio al portatile (e giusto d’un poco sulla bolletta).

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