HDD deframmentato ma pieno, è uno svantaggio

Un’altra domanda che molti si fanno sui nostri Hard Disk è, naturalmente, perché un Hard Disk deframmentato ma quasi pieno va ad una minore velocità rispetto allo stesso modello d’Hard Disk deframmentato, ma con una minore quantità di dati?

Iniziamo dalle basi. Un Hard Disk può contenere tutti i nostri dati e naturalmente il sistema operativo, ma può finire per frammentarsi: questo è dovuto al fatto che quando scrive i nostri dati, l’Hard Disk lo fa in una maniera disordinata ma veloce. Con il tempo questo disordine viene accumulato anche se non ce ne accorgiamo, finendo così per rallentare la ricerca di dati e l’elaborazione. Per questo è necessario deframmentare il disco.

Ma anche quando viene deframmentato, se è all’80% pieno, finisce comunque per essere più lento d’uno pieno al massimo al 50%. Questo per una grande serie di fattori che riguarda sia la quantità di files presenti e per la grandezza di questi. Un Antivirus ha bisogno ad esempio di tener d’occhio tutti i file di passaggio nell’Hard disk e questo può rallentare le operazioni. Stessa cosa riguarda per l’indicizzazione e per la velocità della testina del nostro Hard Disk: anche se deframmentato, un file può trovarsi alla fine del piatto del disco e questo richiede alla testina del nostro HDD un completo giro prima di farci “vedere” il file.

Per questo vale sempre la pena qualche consiglio in ambito. Oltre le normali raccomandazioni di tener pulito e sano il nostro sistema operativo, è bene sapere che dividere l’Hard Disk in due partizioni limita la frammentazione, specialmente se programmiamo le partizioni per una deframmentazione personalizzata (Come MyDefrag con la differenza Data Disk e System Disk). In definitiva però se proprio non riuscite a lavorare normalmente con la quantità di GB che avete al momento è davvero arrivato il momento di prendere un bel HDD nuovo e più grande!

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