Ibm lavora insieme ad Apple per un mega pc della salute

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Il marchio leader Ibm ha ormai sbandierato ai quattro venti la sua collaborazione con Apple, ma anche comunicato l’arrivo della Watson Health, una divisione ad hoc che ha come scopo principale quello di fidelizzare gli utenti per quanto riguarda la raccolta di dati ed informazioni sulla salute, in modo tale da garantire al settore sanitario la possibilità di svolgere delle analisi particolarmente utili e su campioni enormemente vasti.

L’obiettivo ultimo non è altro che quello di creare dei rapporti da mettere a disposizione di strutture sanitarie, medici, ricercatori e, alla fine della fiera, anche ai pazienti.

Il nuovo supercomputer di Ibm, quindi, prende il nome proprio di Watson Health ed aveva già trovato una sua dimensione nell’ambito sanitario, ma la nuova divisione Watson Health ha proprio l’intento di mettere questa tecnologia al servizio delle cure sanitarie della generalità delle persone.

Ovviamente, non deve stupire la partnership con il marchio di Cupertino, dal momento che Apple può contare su un gran numero di dispositivi in commercio che possono proprio permettere la raccolta di dati ed informazioni sul loro stato di salute.

I dati, in base anche a quanto riferito da Kelly al Nyt, verranno sempre trattati in maniera completamente anonima.

Non solo, visto che da qualche tempo il colosso di Tim Cook ha tolto i veli ai programmi HealthKit e ResearchKit, con l’intento di sviluppare delle applicazioni dedicate proprio all’ambito sanitario.

Le prime applicazioni per la ricerca sono state realizzate tramite ResearchKit ed hanno come oggetto disturbi come l’ansa, il tumore al seno oppure diverse malattie che riguardano l’apparato cardiovascolare, così come il diabete o il morbo di Parkinson.

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