iPad: poco ricambio, a rischio il business di Apple

iPad: poco ricambio, a rischio il business di Apple

Con l’esplosione del mercato degli smartphone e con la graduale riduzione del marketshare del melafonino il vero prodotto di punta di Apple è oramai diventato l’iPad.

Per quanto il tablet di Cupertino possa dominare incontrastato il mercato dei tablet e per quanto possa essere considerato il vero fiore all’occhiello dell’azienda vi è però da tenere ben presente il fattore ricambio. Infatti, i possessori di iPad tendono a passare molto lentamente ad un nuovo modello.

A render nota la cosa è stata una recente indagine condotta da Consumer Intelligence Research Partners (CIRP) con cui, appunto, è stato messo in risalto come i proprietari di un iPad tendano a cambiare il dispositivo con meno frequenza rispetto ai clienti iPhone e, addirittura, rispetto ai possessori di un televisore di ultima generazione.

Il ciclo di vita di un iPhone è di circa due anni mentre l’iPad si posizionerebbe tra i Mac e i televisori che rispettivamente hanno un ciclo di vita da 2-4 anni e addirittura 10 anni. Un dato questo che rappresenta uno svantaggio decisamente rischioso per Apple.

L’indagine in questione risulta basata su interviste a campione fra oltre 2.000 consumatori statunitensi che hanno acquistato un prodotto Apple nel corso del 2013 e svela come gli utenti in possesso di iPad non abbiano alcuna fretta di cambiare il proprio dispositivo non solo perché sperano in cicli di vita particolarmente lunghi ma anche perché dichiarano di poter rimanere diversi giorni senza il tablet e di non avvertire l’urgenza di una riparazione in caso il terminale si guastasse.

Crediamo che Apple preferisca che iPad diventi un grande iPhone. Sospettiamo, sulla base dei recenti dati CIRP sugli usi degli acquirenti, che sia invece più vicino a un Mac, a una TV o a un iPod, con un tasso di sostituzione meno frequente.

Lo scarso ricambio può incidere sul commercio futuro di Cupertino, in maniera particolare quando il mercato dei tablet si avvicinerà alla sua saturazione.

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