Mentions, l’app arriva anche fuori dagli Usa

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L’app Mentions era rimasta circondata, nel corso degli ultimi mesi, da un alone di esclusività, che adesso sembra essere stato definitivamente abbandonato.

Infatti, solamente durante il mese di luglio, Facebook aveva presentato il nuovo strumento che metteva diversi personaggi pubblici in condizione di dare un’occhiata all’ingente blocco di informazioni e commenti ad essi relativi nel social network.

Si tratta, senza ombra di dubbio, di un incentivo per provare ad attrarre quanti più vip possibile e per rendere ancora più semplice l’interazione tra i personaggi famosi e i fan.

Per poter utilizzare questa applicazione, fino a poco tempo fa, era necessario avere una verifica dell’identità e il fatto di essere residenti negli Usa.

Dalle ultime ore, però , queste restrizioni geografiche sono state completamente cancellate, dal momento che Facebook ha lanciato l’app Mentions in ben quaranta paesi al di fuori degli Stati Uniti.

Per il momento, però, non è stato comunicato alcun elenco ufficiale, ma bisogna sottolineare come Mentions sia entrata, di fatto, anche nei confini italiani.

Ad ogni modo, non cercate di spacciarvi per personaggi famosi per poter utilizzare l’app, dal momento che dovrete sempre soddisfare la condizione di avere una pagina verificata. Quindi, solamente se siete degli attori, degli atleti o delle altre figure pubbliche avrete la possibilità di accedere all’app.

Uno dei primi personaggi famosi che ha voluto esprimere la propria opinione sull’app Mentions lanciata da Facebook è stato William Shatner, che non si è fatto troppi problemi a mettere in evidenza come questo nuovo titolo sia stato “mal concepito”.

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