Microsoft, attivata la crittografia PFS su Outlook.com e OndeDrive

Microsoft, attivata la crittografia PFS su Outlook.com e OndeDrive

Quanta attenzione viene concessa al rispetto per la privacy è oramai diventato uno dei parametri principali in base al quale gli utenti sono portati a scegliere un servizio cloud piuttosto che un altro.

Tenendo conto di ciò e senza mai perdere di vista la spinosa questione NSA nel corso delle ultime ore Microsoft ha annunciato che da adesso in poi tutti i contenuti inviati, ricevuti e pubblicati su Outlook.com e OndeDrive saranno protetti mediante la crittografia.

La decisione presa dovrebbe permette di ostacolare almeno i tentativi di accesso senza un regolare permesso del giudice oltre che i malintenzionati speranzosi di riuscire ad intercettare i dati durante il percorso dai computer degli utenti ai server di Microsoft e viceversa.

Le email in entrata e in uscita da Outlook.com saranno protette con la crittografia TLS (Transport Layer Security). I messaggi viaggeranno quindi in forma criptata dai server Microsoft ai server dei provider che dovranno però supportare il protocollo di sicurezza. A tal proposito negli ultimi sei mesi la redmondiana ha lavorato insieme ad alcuni fornitori dei servizi per verificare la robustezza della soluzione.

Oltre a TLS è stata abilitato il supporto per PFS (Perfect Forward Secrecy), una tecnologia che consente di usare una chiave crittografica diversa per ogni connessione.

Al pari di Outlook.com anche OneDrive supporta ora la crittografia PFS.

I contenuti su One Drive saranno dunque protetti durante i trasferimenti tra il sito web, le app mobile e i client di sincronizzazione con il chiaro obiettivo di impedire ai malintenzionati (e ai governi) di intercettare i dati durante il percorso dai computer degli utenti ai server di Microsoft e viceversa.

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