Miti da PC. Sfatiamo tutti i miti. (Parte 2)

 

Miti da sfatare

Eccoci alla seconda parte dei Miti da PC sfatati.

Gli aggiornamenti distruggono il PC…la Microsoft ha creato qualche guaio in passato ed è vero, ma non tutti gli aggiornamenti per Windows sono mirati a distruggere l’equilibrio del nostro sistema. Non è possibile garantire che ogni Patch ed Hotfix sia designato appositamente per il nostro Computer, perché ci sono centinaia e centinaia di configurazioni diverse in tutto il mondo, sia vecchie che nuove. In breve: gli aggiornamenti non sono fatti per costringerci a chiamare un tecnico, ma gli incidenti possono sempre capitare!

Internet Explorer è da buttare senza pensarci…per quanto in effetti sia stato messo in pensione dalla Microsoft per sfuggire appunto alla sua brutta fama, IE non è poi così brutto come lo si dipinge. Ma è vero che le precedenti versioni di questo Browser erano veramente infami, se non addirittura impossibili da sopportare per alcuni utenti. Anche se ha la modalità Sandbox e Multi-Process, cosa che Firefox ancora non ha da molti anni, Internet Explorer s’è visto superato alla grande nel frattempo che ha cercato di sistemare le sue falle sulla velocità. Sta bene appuntare però che questo Browser è attualmente quello più indicato per non farci consumare prestazioni, batterie e memoria in maniera assurda come fanno Opera, Chrome e Firefox. Punto finale: non è per dire che dobbiamo tornare ad IE, ma non è così tragico come si dice.

Deframmentare con programmi costosi e in maniera manuale è il modo migliore di tener cura del disco…questo è un “sì e no”. MyDefrag ad esempio è l’esempio più eclatante che non serve un programma di deframmentazione a pagamento per fare un buon lavoro, anche se bisogna procacciare buoni Script per mandare avanti per bene il sistema. Generalmente poi Windows (da una certa edizione in poi e soprattutto con 8) tiene cura del disco perfettamente da solo, e ci sono programmi personalizzati che s’interfacciano proprio con questa modalità di manutenzione. Insomma, non bisogna necessariamente spendere tanto denaro per deframmentare il disco e non dobbiamo deframmentare ad ogni installazione il tutto. Perfino Steam ha una funzione integrata per non frammentare troppo i giochi installati.

 

 

Add Comment