Come non farsi spiare dalla Smart TV

No privacy Smart TV

Solitamente la tecnologia Smart TV è riserbata a modelli abbastanza evoluti di televisioni che offrono una vasta gamma di funzioni, fra le quali naturalmente la navigazione tramite la nostra connessione locale, che sia Wifi o Ethernet (e quindi connesso ad un Router). Il problema è che queste funzioni portano anche un certo numero di problemi. Oltre a qualche problema di sicurezza, bisogna comunque dire che molti sono interessati a infilare pubblicità e veri e propri attentati alla nostra Privacy. Questi vengono sotto forma di controlli vocali e preferenze di navigazione, che in ritorno ci mettono sotto una lista di persone “potenziali” per effettuare acquisti ed altro presso una marca che preferiamo. La Samsung stessa utilizza la funzione di controllo vocale per vedere quali pubblicità vediamo e quali evitiamo. Cerchiamo una soluzione ed in fretta.

Una soluzione diretta: non connettete la vostra TV alla rete. Wifi o Ethernet che sia. E’ inoltre inutile connettere la TV ad internet ed usare un Box esterno per le proprie trasmissioni, molte Smart TV sanno analizzare comunque la nostra attività e riportarla di conseguenza. A volte anche peggio, riportando i contenuti degli archivi connessi (compresi quelle USB) ad un server non meglio riconosciuto. Perciò, stacchiamo quella spina di rete. Una volta rimosso questo, applichiamo lo “Smart” alla nostra TV con un sistema analogo, come un Apple TV o un Chromecast.

In alternativa, è possibile disabilitare alcuni dei fastidi imposti dalle marche, ma non sempre è possibile che si disattivino del tutto. Dovete controllare a fondo il manuale, ma spesso queste funzioni sono ficcate nelle “Funzioni Smart” o “Smart Interactivity”. Cercate qualsiasi funzione che suoni come “Raccolta dati di preferenza”. Soprattutto per le TV Samsung, disabilitate il riconoscimento vocale. Per quanto sia una funzione carina, non ne vale la pena farsi spiare per finire in giudizio alla prossima pubblicità.

 

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