Perché non usiamo gli Hard Disk da 10.000 RPM?

Nonostante le SSD sono presenti da qualche tempo, gli HDD continuano ad essere una scelta popolare per un fattore costo e dimensioni. Certo, non hanno prestazioni che si possono definire superiori alle SSD, ma c’è chi continua a sperimentare con questa tecnologia. Fra le tante cose che popolano ancora i dischi rigidi, troviamo quelli che possono raggiungere una velocità di 10.000 RPM, molto di più d’un normale HDD e sostanzialmente anche di più d’uno fatto per le prestazioni.

Come mai allora non sono ancora popolari, e perché il loro prezzo sembra essere…interessante su molti siti di compravendita online? La risposta è semplice: sono al momento poco pratici per l’uso che se ne deve fare. Cominciamo col dire che questi Hard Disk sono in realtà come delle macchine truccate: normalmente funzionali ad una certa velocità, ma portati ai limiti delle capacità per permettere di raggiungere la velocità necessaria. All’inizio può sembrare strano che questo HDD ha una dimensione d’un 2.5” per Notebook e che è montato in blocco metallico da 3.5”, ma questo è giustificato dal fatto che 10.000 RPM in un tale dispositivo creano davvero molto calore.

E’ infatti molto pericoloso per installare questo HDD in un portatile senza prima aver provveduto ad una dissipazione adeguata. Con la grande quantità di calore che genera, ha bisogno di qualcosa per raffreddarsi, altrimenti si rompe. E’ inoltre molto rumoroso e nonostante il grande blocco metallico che fa da dissipatore, non si hanno grande aspettative di durata.

Al giorno d’oggi le SSD hanno raggiunto costi quasi accettabili, anche se non possono ancora raggiungere grandi dimensioni e rimanere economici. Tuttavia, sono ancora molto più veloci di HDD da 10.000 RPM e non generano né calore eccessivo né un fracasso. Probabilmente la comprova che i dischi rigidi verranno perlopiù utilizzati per l’archiviazione e non più per qualcosa di prestazionale: a quello ci penseranno i Solid State Drive.

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