Più ram con Readyboost. Ecco come.

Il vostro computer ha poca RAM? Questo è quello che succede con i sistemi operativi ed i programmi pesanti: quando state utilizzando oltre la quantità permessa dai vostri banchi di memoria, Windows non ha scelta se non utilizzare l’Hard disk stesso per scrivere i dati temporanei (per la precisione, nel così chiamato file di paging) il che può creare rallentamenti esagerati o addirittura dei crash  relativi al programma che stiamo utilizzando. Questa misura è stata creata appositamente per non far crollare il sistema operativo, ma sfianca anche noi di conseguenza. Ma una soluzione ci sarebbe. Ci ha pensato la Microsoft con Readyboost.

Che cosa è Readyboost?

Fortunatamente la Microsoft ha creato Readyboost, un programma che ci permette di usare una penna USB o una scheda SD come tramite fra RAM e Hard Disk, alleggerendo di molto il processo di scrittura. Consideratelo necessario se avete solo 2Gb di RAM ( potete controllarne la quantità andando in gestione attività usando CTRL – SHIFT – ESC e andando al tab prestazioni) e fate un uso massivo di programmi che occupano memoria. Se avete 4Gb, è già molto più accettabile. Su sistemi operativi con almeno 8Gb,  Readyboost è praticamente inutile.

Passiamo poi alla scelta del dispositivo che deve contenere il passaggio dei dati. Una scheda SD è la più consigliata, minimo 4Gb e classe 4. Più è alta la classe, meglio è. Considerate che se si tratta di un portatile ed avete un lettore di schede (veloce, però) siete a cavallo ed è la scelta migliore per utilizzare il Readyboost. Una penna USB è invece l’alternativa peggiore.

E’ da aggiungere che la versione 2.0, anche se rapida, è più volte inefficiente . Se è 3.0, potete considerarla come una validissima utility.

Nota: necessita come minimo Windows 7  per utilizzarlo.

Vediamo come creare un dispositivo solo per Readyboost

Ricordate che dedicheremo il dispositivo a Readyboost, perciò non verrà utilizzato per nessun altro scopo!

Formattiamo prima di tutto il dispositivo. Andate in risorse del computer, cliccate con il tasto destro sul dispositivo e selezionate “formatta”. In File system selezionate “Exfat”. Questo file system è adattissimo per lo scopo. Portate poi le dimensioni di unità d’allocazione al massimo. Levate poi il check dalla formattazione veloce: vogliamo una cosa sicura e che funzioni.

Una volta formattato, chiudete “Formatta” e cliccate di nuovo col tasto destro sul dispositivo. Cliccate quindi su Proprietà. Andate in readyboost e controllate se la scheda o la penna ha superato il test. Se sì, cliccate su “Dedica a Readyboost” e date l’Ok. Se il test non è stato superato riprovate a ripetere l’operazione staccando prima la scheda o la penna e poi riattaccandola.

Operazione completata! Readyboost non fa fare salti mortali, ma è una decente alternativa rispetto al procurarsi altri banchi di RAM.

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