PokeMesh, l’app che mostra la posizione di tutti i Pokemon

pokePassata la febbre iniziale che ha visto Pokemon Go infrangere numerosi record di download negli app store più famosi, sono ancora in molti a trovare divertente cercare nuovi pokemon e sfidare le palestre, ma finire il pokedex può essere davvero un’impresa ardua, a meno che non si decida di ricorrere a qualche piccolo aiuto. Sin dai primi giorni dall’uscita di Pokemon GO, numerosi sviluppatori si sono impegnati per la creazione di mappe che fossero in grado di mostrare in tempo reale la posizione dei pokemon, permettendo ai giocatori di scoprire quali Pokemon si celano nei dintorni o in una zona a scelta. Tra queste mappe brilla un’app tutta italiana, PokeMesh, grazie alla quale si può scoprire l’ubicazione di pokestop, palestre e pokemon, compreso di tempi di rimanenza degli animaletti.

Avvertenze prima di usare PokeMesh

Prima di continuare bisogna specificare che l’uso di applicazioni del genere è ovviamente sanzionato da Niantic e Nintendo, e che l’uso di PokeMesh potrebbe comportare un ban di almeno 4 ore dal gioco. Tuttavia il problema è facilmente ovviabile: l’applicazione delle mappe richiede l’accesso utilizzando l’account Google, account richiesto anche da Pokemon GO. Per evitare di essere bannati basta usare un account diverso con Pokemesh. L’app stessa offre una scorciatoia per arrivare alla pagina di creazione dei contatti Google. Fatto ciò, potrete usare le mappe tranquillamente e dedicarvi alla scoperta di tutti i Pokemon della zona. PokeMesh è piuttosto semplice: la grafica presenta una mappa che copre la quasi totalità dello schermo: di default l’app cerca immediatamente i pokemon presenta nella zona in cui vi trovate, ma basta pigiare su un posto diverso o inserire un indirizzo specifico per cercare altrove.

Come funziona PokeMesh

Chi vi scrive ha usato estensivamente PokeMesh e può confermare la precisione dell’applicazione: la mappa mostra correttamente i pokemon e i tempi di rimanenza, ma va anche oltre: indica in blu i pokestop e in rosa quelli a cui è stata aggiunta un’esca, mentre le palestre vengono indicate usando i colori delle squadre che le hanno conquistate. Ottima anche la funzione che permette di selezionare un pokemon sulla mappa e di aprire il navigatore per arrivare fino al punto in cui si trova il mostriciattolo. Non manca, poi, la componente social: PokeMesh permette infatti di condividere la posizione di un pokemon selezionato su tutti i principali social network, come Facebook e Twitter. Avete amici amanti di Pokemon GO? Non esitate a condividere con loro la localizzazione di pokemon forti o rari, l’unione fa la forza!

Considerazioni su PokeMesh

In conclusione, PokeMesh è un’ottima app per la localizzazione dei pokemon su mappe, migliore di molte altre concorrenti che ho testato precedentemente. Talvolta capita che il programma sia offline, ma questo è un problema comune a tutte le app di questo genere, perché dipendono dai server del gioco, che possono crashare. Da notare che gli sviluppatori sono continuamente al lavoro, fornendo aggiornamenti e migliorie praticamente ogni giorno (poche ore prima che cominciassi a scrivere, l’app è stata aggiornata alla versione 3.9, ma gli aggiornamenti arrivano ogni poche ore), segno di dedizione che lascia ben sperare sul funzionamento anche futuro delle mappe. Inoltre, si può restare sempre in contatto con gli sviluppatori tramite i loro contatti Facebook e Twitter.

PokeMesh non è presente nel Play Store, ma può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale.

Add Comment