PrivacyGrade valuta la privacy delle app Android e informa gli utenti sull’uso di terze parti

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Le applicazioni sulla piattaforma Android possono richiedere molte autorizzazioni supplementari oppure quasi nessuna. Sebbene a volte sia facile giustificare certe richieste di autorizzazione, un browser web ha bisogno dell’accesso a Internet per esempio, spesso queste motivazioni non sono chiare fin da subito. Per esempio, perchè Angry Birds richiede il permesso di leggere lo stato e l’ID del telefono? In effetti non ne fa uso alcuno se non a fini analitici.

E’ compito dell’utente autorizzare o meno l’installazione di un’app in base alle richieste mostrate dopo il download, ma non tutti hanno abbastanza esperienza per determinare se un’autorizzazione è richiesta per le funzionalità principali delle applicazioni o se viene utilizzata per scopi di marketing o peggiori.

Privacy Grade,creato da un team di ricercatori della Carnegie Mellon University, è un servizio che valuta la privacy delle applicazioni per smartphone. Esso consente agli utenti di sfogliare le applicazioni trovate sul Google Play Store o ricercare un’app in particolare. Le informazioni includono un elenco dettagliato delle autorizzazioni e le relative spiegazioni.

Se si controlla il popolare gioco gratuito Fruit Ninja, per esempio, si noterà che alcune delle autorizzazioni sono utilizzate per finalità di marketing e pubblicità. Uno dei motivi per la richiesta di autorizzazione a usare la posizione precisa o approssimativa dell’utente, è quello di fornire pubblicità mirate.

Oltre a elencare le autorizzazioni e le spiegazioni, Privacy Grade elenca pure le librerie di terze parti utilizzate dall’applicazione. L’utilizzo di applicazioni di terze parti può avere diversi scopi. Le app possono utilizzare le librerie di Facebook per utilizzare i servizi forniti dal social network. Altre librerie possono essere usati per mostrare pubblicità all’utente mentre l’app è in uso, e se questo è il caso, viene evidenziato anche da Privacy Grade.

Ma ci sono anche altre informazioni utili. Sono messe in evidenza le applicazioni più popolari che si trovano su Google Play, o quali autorizzazioni sono richieste più spesso in ogni categoria.

Ogni app è classificata dopo un’analisi accurata e i voti sono quelli scolastici, dalla A alla F. I voti sono assegnati utilizzando un modello di privacy creato ad hoc e che fondamentalmente misura quanto le aspettative degli utenti sul comportamento di un’app si rapporti con quello effettivo. Ulteriori informazioni al riguardo si possono trovare nella pagina delle FAQ ufficiali.

Privacy Grade è un servizio di cui oggi si ha molto bisogno su Internet. Sembra che molti utenti installino applicazioni e giochi indipendentemente dalle autorizzazioni che questi programmi richiedono e non sono consapevoli delle conseguenze che questo può avere, e sebbene il servizio web sia utile, una soluzione diretta in forma di app che intercetti il processo di installazione e informi l’utente, lo sarebbe ancora di più.

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