Quali sono gli smartphone che prendono meglio?

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È vero, con i telefoni intelligenti è possibile ormai fare tutto ciò che fino ad una quindicina di anni fa era impensabile: inviare e ricevere email, effettuare pagamenti o persino lavorare da remoto. Nonostante l’integrazione di tutte queste funzionalità, gli smartphone devono soddisfare un’esigenza fondamentale, ossia telefonare. Per effettuare e ricevere chiamate i cellulari di nuova generazione devono avere una buona ricezione ma ciò non significa che, più sia costoso e più abbia un segnale potente, questo è quanto è stato dimostrato dal Mobile Phone Antenna Performance 2016, studio condotto dall’Università Aalborg in Danimarca.

Smartphone Top di Gamma

Gert Frolun Pedersen docente presso il Dipartimento dei Sistemi Elettronici all’Università di Aalborg, nel 2010 fu il primo a scoprire il problema di ricezione negli iPhone 4 e da allora continua la sua ricerca esaminando tutti i modelli più popolari. Nel suo ultimo studio condotto nel 2016 Pedersen ha analizzato 26 differenti modelli di smartphone risultati più venduti nei paesi del Nord Europa, tra i quali: iPhone SE/6/6S/6S plus, Microsoft Lumia 640/650/950, Samsung Galaxy S5 mini/ S6 Edge +/S7/S7 Edge, Huawei P9/Honor 7 e DORO PhoneEasy 530X. Dai risultati ottenuti è emerso che non tutti i modelli Top di Gamma (i migliori di una determinata marca) offrano migliori prestazioni di segnale in condizioni di scarsa copertura.

Test Mobile Phone Antenna Performance 2016

Pedersen ha effettuato vari test in laboratorio, simulando i diversi scenari quotidiani in cui si è soliti utilizzare gli smartphone: dagli spazi aperti, ai luoghi in cui la copertura non è ai massimi livelli, sino ad analizzare la ricezione se il cellulare viene tenuto nella mano destra o sinistra o ancora con entrambe le mani quando si naviga in internet. Le frequenze sono le medesime adoperate in Italia GSM 900/1800 Mhz per in 2G e l’UMTS 900/2100 Mhz per il 3G, per quanto riguarda gli indici prestazionali ovvero la potenza di trasmissione e la sensibilità di ricezione in decibel milliwat sono stati impiegati: TRP – Total Radiated Power ed il TIS – Total Isotropic Sensitivity. Di sostanziale importanza ai fini dei test, è stata l’analisi delle antenne (solitamente due) integrate all’interno dello smartphone le quali si differenziano, in base al modello, per soddisfare le necessità derivanti dal design del telefono stesso.

Risultati Mobile Phone Antenna Performance 2016

I risultati dei test hanno fatto emergere un dato di maggior importanza rispetto a tutti gli altri. Le prestazioni legate alla comunicazione dipendono fortemente dalla parte della testa che viene usata mentre si telefona, il lato destro o sinistro del corpo.

Nello specifico è risultato che, nelle chiamate in cui il telefono è tenuto con la mano destra, i modelli più prestanti sono stati: i Galaxy S5 Mini e Galaxy J1 di casa Samsung e il Desire 626 di HTC, mentre si sono posizionati in fondo alla classifica l’HTC 10, il Lumia 950, l’Huawei P9 e l’iPhone 6S ed SE.

In una chiamata tenendo il telefono con la mano sinistra in vetta alla classifica si sono posizionati i Lumia 640 e 650, Xperia Z3 Compact e al primo posto il DORO PhoneEasy 530 X. Come nella classifica precedente sono i modelli di casa Apple iPhone SE, 6S e 6S Plus ad aver ottenuto i risultati peggiori.

Facendo una classifica generale, i modelli Samsung ottengono la posizione centrale soprattutto con il modello S7 Edge che si posiziona al nono posto se impugnato con la destra e il settimo con la sinistra. Per quanto riguarda lo scambio e la gestione del traffico dati i migliori sono risultati essere: Lumia 640, Galaxy S6 Edge ed Edge Plus/S7.

Qui è possibile consultare la relazione completa di risultati e classifiche.

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