Quello che non sapevi di Android Parte 1

Android ormai ci accompagna da parecchi anni. E’ nato attualmente in un’era nella quale gli smartphones stavano diventando una rivoluzione e la Nokia non aveva portato il suo Symbian in quella che era una nuova miniera d’oro. La Microsoft stava ancora cercando di introdurre nuovi “Palmari con funzione Cellular” muniti di Windows Mobile. Insomma, a buon ragione quel che possiamo trovare nei tempi passati dei cellulari è un sacco di cose curiose e tecnologie ancora in avanscoperta. Ma ci sono fatti su Android che pochi sanno attualmente. Vediamo di esporli in quest’articolo.

Sapete che attualmente Android è stato designato per le fotocamere? Intorno al 2005 e rotti le fotocamere dovevano basarsi (e molte ancora si basano!) su un sistema con poche compatibilità e poco flessibile.

Al giorno d’oggi ci sono videocamere e fotocamere che sono un pochino più flessibili, con Wifi e GPS integrati, ed alcune portano anche Android. Il punto è che anni fa l’autore, Rubin, aveva mal compreso come stava dirigendosi il mercato. Dopo qualche tentennamento ha così deciso di tornare a riprogrammare Android, il quale fin dall’inizio doveva essere gratuito per non appesantire un mercato già in piena crescita, ostacolando così con tutto effetto Microsoft e Nokia.

In un certo senso, dobbiamo ringraziare Apple per un Android migliore oggi. Il sistema operativo era quasi pronto e aveva come principali competitori la Microsoft, la più importante (Windows CE) e Nokia, quella più minore (Symbian).

E’ bene sapere che al tempo molte marche di telefonia nemmeno utilizzavano un vero e proprio “sistema operativo”, il che dava molta potenzialità ad Android di invadere il mercato. Poi è arrivata l’Apple, e ha presentato l’iPhone con il suo iOS (al tempo chiamato iPhone OS, prima dell’integrazione universale). Vedendo come la risposta è stata estremamente positiva, Rubin s’è convinto a tornare di nuovo indietro e potenziare il suo sistema operativo.

Quali altri misteri ha Android? Seguiteci per saperne di più…

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