Sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza

Telefono-bloccatoGli smartphone diventano sempre più il centro vitale dei nostri interessi, custodendo tutte le più importanti informazioni della nostra vita, non solo privata ma anche lavorativa. È quindi importante prendere tutte le precauzioni per difenderlo da eventuali occhi indiscreti e quindi si consiglia sempre di attivare il blocco schermo protetto da pin, sequenza o, meglio ancora, password. Tuttavia sono in molti ad avere problemi di memoria e talvolta capita di dimenticare quale sia il codice per accedere al dispositivo, soprattutto se il codice viene cambiato spesso come viene consigliato nelle guide alla sicurezza.

Quando ci si dimentica il codice di accesso, spesso non si può far altro che resettare il dispositivo, ma così facendo si perdono tutti i dati che tanto si cercava di custodire gelosamente. Per fortuna, esistono altri metodi per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza, che permettono di non perdere i dati presenti nel cellulare.

Primo modo per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza

Cominciamo con un primo metodo per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza. Per procedere con questo metodo avrete bisogno di:

  • Scaricare Aroma File Manager dal Play Store;
  • Una memory card per lo smartphone, che ovviamente deve contenere uno slot adatto.

Dopo aver scaricato Aroma File Manager, andate a trasferirlo sulla microSD e poi inserite la card nello smartphone. Ora spegnete lo smartphone e riaccendetelo in Recovery Mode, di solito accessibile premendo contemporaneamente il tasto di accensione e quello per alzare il volume. Non sempre la combinazione dei tasti è questa, in quanto può variare di modello in modello. Una semplice ricerca su Google sarà sufficiente per imparare la combinazione del vostro cellulare.

Una volta entrati in Recovery Mode, potrete muovervi tra le opzioni usando sempre i tasti del volume, mentre per confermare si può usare il tasto fisico normalmente presente sul lato principale dello smartphone o, in alternativa, il tasto di accensione. Bene, detto questo, ecco come procedere dalla Recovery mode per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza. Selezionate la voce Install zip from SD Card e impostate il percorso per trovare Aroma file manager. Una volta installato, si aprirà in recovery mode. Nel programma, andate in Impostazioni, e sul fondo troverete Automount all devices on start, che dovrete selezionare prima di uscire. Ora ripetete di nuovo quanto fatto prima e scegliete Install Zip from SD Card e poi selezionate il programma, in modo da riaprire Aroma File Manager.

Dal programma, andate in Data folder -> System Folder e trovate gesture.key o password.key a seconda che aveste inserito una sequenza o la password. Potrete cancellare il file e riavviare il cellulare, che presenterà sempre il blocco, aggirabile però tracciando qualsiasi sequenza o inserendo una password a caso.

Secondo modo per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza

Un secondo metodo per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza prevede l’utilizzo di Android SDK Tools, necessario per usare i comandi ADB. Questo metodo può essere usato solo se sullo smartphone avete attivato la modalità debugging. Una volta scaricato il programma, selezionate il modello del dispositivo in vostro possesso e permette l’installazione dei file aggiuntivi. Fatto ciò, Android SDK Tools vi chiederà di installare strumenti aggiuntivi, che voi dovrete deselezionare tutti fatta eccezione per Android SDK Platform-tools.

La prima cosa da fare è collegare lo smartphone al computer tramite cavo USB. Fatto ciò, aprite la cartella in cui è salvato Android SDK Tools Users -> App data -> Local -> Android -> Android-SDK -> Platform Tools. Qui cliccate su uno spazio vuoto della cartella, tenete premuto il tasto Shift e cliccate il tasto destro del mouse per selezionare Open command window here (aprire la finestra di comando qui). Si aprirà una finestra nera in cui inserire dei comandi. Per prima cosa inserite adb devices, dopodiché inserite:

adb shell

cd /data/data/com.android.providers.settings/databases

sqlite3 settings.db

update system set value=0 where name=’lock_pattern_autolock’;

update system set value=0 where name=’lockscreen.lockedoutpermanently’;

.quit

O, se non funziona:

adb shell rm /data/system/gesture.key

Una volta finito, potete riavviare lo smartphone e il blocco sarà scomparso.

Terzo modo per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza

L’ultimo metodo per sbloccare gli smartphone Android protetti da password o sequenza che vedremo in questo articolo è il più semplice, ma anche il più definitivo, perché comporta la cancellazione totale dei dati presenti sullo smartphone Android. Si consiglia, quindi, di utilizzare questo metodo solo se l’obiettivo unico è quello di recuperare il cellulare e i file salvati al suo interno non servono.

Tutto quello che bisogna fare è spegnere il cellulare bloccato e riaccenderlo attivando la Recovery Mode come abbiamo visto nel primo metodo. Dopo aver fatto ciò, usate i tasti del volume per scrollare verso il basso fino a trovare Factory Data Reset, selezionate la voce e scegliete Yes. Dopo aver fatto questo, selezionate anche Wipe Cache Partition per eliminare i file della memoria cache. ATTENZIONE: ripeto, facendo in questo modo verranno persi tutti i file e dati presenti sullo smartphone Android bloccato. Se siete convinti e avrete seguito le indicazioni, potete riavviare normalmente lo smartphone, che a questo punto presenterà le schermate iniziali di configurazione che si presentano quando si accende un telefonino per la prima volta. Dovrete inserire nuovamente il vostro indirizzo e-mail Gmail, le vostre opzioni preferite e poi re-installare tutte le app desiderate.

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