SM@RT ADI, l’app che smaschera i medici assenteisti

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L’app SM@RT ADI che è stata realizzata da parte dell’Asl Napoli 2 Nord per combattere l’assenteismo sul lavoro da parte di gran parte del personale sanitario che si occupa di visite domiciliari e per sconfiggere le frodi intraprese contro la Sanità nazionale, ha già ricevuto il primo riconoscimento degno di nota allo Smau di Milano.

Infatti, l’Asl Napoli 2 Nord ha messo in bacheca il premio SmartCity per aver sviluppato un’app per smartphone, SM@RT ADI,  che permette di tenere sempre sotto controllo l’assistenza medica a domicilio.

In poche parole, per verificare che gli operatori sanitari svolgano effettivamente la funzione che è stata a loro assegnata, proprio tali figure dovranno utilizzare uno smartphone con cui poter registrare, tramite questa app, il codice paziente, che deve essere inviato nel momento esatto in cui inizia e quello in cui termina la prestazione, in modo tale da tenere sotto controllo i tempi in cui tale operazione viene effettivamente compiuta.

Non si deve nemmeno dimenticare come, per controllare che l’operatorio sanitario si trovi effettivamente a casa del paziente, sia presenta il sistema gps all’interno dello smartphone georeferenziale.

In poche parole, la prima cosa che l’operatore sanitario deve fare una volta arrivato a casa del paziente, è quella di leggere tramite lo smartphone il codice QR della scheda del suo assistito, per poi re-inviare il segnale una volta che la terapia giunge al termine.

Il premio, quindi, è stato affidato nelle mani del Responsabile Tecnico Rocco Saviano: il riconoscimento è stato assegnato ad opera di una giuria che era formata da sanitari esperti del Politecnico di Milano.

Questo sistema che è stato premiato prende il nome di SM@RT ADI, mette a disposizione un coordinamento decisamente più efficiente.

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