Storiter, stop alla noia sui mezzi pubblici

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Ci troviamo alla fermata di un autobus e spesso si può considerare uno dei momenti migliori per dare un’occhiata al cellulare, guardare se è arrivato qualche messaggio su WhatsApp oppure cosa riportano le principali notifiche di Facebook.

Semplicemente utilizzando un dito, si può scoprire ormai quasi tutto sulla vita di un nostro amico o amica sui social network. Così accade anche quando si deve affrontare un bel viaggio in metro, in cui spesso si dà un occhio al cellulare, magari alle immagini pubblicate da qualche utente su Instagram.

Ebbene, tutti quei preziosi momenti potrebbero essere impiegati in modo totalmente differente: ad esempio, capita sempre meno frequentemente di notare persone che leggono un libro, soprattutto in virtù del fatto che hanno il timore di non aver tempo a sufficienza per poter arrivare fino in fondo al testo e poi rimandare la lettura dei capitoli più belli a data da destinarsi.

Da queste basi è stata creata una nuova applicazione che prende il nome di Storiter: si tratta di un titolo che è nato grazie al genio di un ragazzo romano, Giorgio Pomettini e vedrà la luce nel 2015.

Storiter si può considerare un’applicazione perfetta per i pendolari, così come per tutti coloro che devono viaggiare per forza di cose con tram, autobus ed altri mezzi pubblici simili.

L’app Storiter svolge il suo compito in modo decisamente semplice, visto che riconosce la posizione dell’utente e poi chiede la destinazione: a questo punto, dopo aver calcolato il percorso, compreso traffico e attesa, fa una stima del tempo previsto ad arrivare.

A questo punto, Storiter collega l’utente all’account di Facebook e comincia a proporre degli articoli caratterizzati da una lunghezza perfetta per essere letti dall’inizio alla fine del percorso stimato in precedenza.

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