SyncNet è un browser web decentralizzato che utilizza BitTorrent Sync

SyncNet

Quando ci si connette a un sito web o servizio su Internet oggi, vengono stabilite connessioni ai server che ospitano i contenuti del sito. Se un server non è disponibile al momento, l’intero sito web o qualche parte di esso potrebbero non essere visualizzati nel programma utilizzato. Mentre ci sono alcune opzioni per ottenere i dati comunque, ad esempio la memorizzazione nella cache, esse si basano su un numero limitato di server e aziende per consegnare tali contenuti.

I torrent invece funzionano in modo diverso. Sebbene siano distribuiti inizialmente da un utente o un gruppo di utenti, i dati sono resi disponibili dai downloader pure, affinché la base di potenziali distributori di contenuti aumenti con ogni utente che sta scaricando il file mediante quel torrent.

L’idea di base di SyncNet è quello di introdurre un browser web che utilizzi un sistema simile, quando si tratta di rendere i contenuti web disponibili. Ogni volta che si accede a un sito web utilizzando questo browser, esso viene memorizzato nella sua interezza sul sistema locale. Il prossimo utente che accede al sito web lo scaricherà dal server originale e dagli utenti precedenti. Più utenti accedono a una risorsa, più essa sarà diffusa tra i vari sistemi e dispositivi e diminuirà la probabilità che diventi indisponibile.

Un effetto collaterale di ciò è che si riduce il carico sul server originale.

Ci sono tuttavia degli avvertimenti , come lo sviluppatore stesso fa notare. Uno dei maggiori problemi è il tempo di caricamento dei siti web. Quando si carica un sito in un browser web nel “modo normale”, non ci vuole più di qualche secondo di solito per scaricarlo, effettuare il rendering e visualizzarlo sul sistema locale.

SyncNet nel suo stato attuale scarica tutti i file di un sito richiesto, secondo il creatore. Egli ha intenzione di migliorare tale comportamento per accelerare le prestazioni in una futura release.

Un altro problema è che il browser supporta solo i contenuti statici. Mentre questo assicura che molti siti web rimangano accessibili tramite il browser, non possono essere inclusi quelli dinamici, tranne che parzialmente.

Il metodo di rendere disponibile un nuovo sito non è proprio ideale. È necessario aggiungere una directory di file HTML a Bittorrent Sync. L’autore ha intenzione comunque di cambiare le cose per rendere i siti web correnti disponibili tramite il browser. Ultimo ma non meno importante, SyncNet è disponibile solo come codice sorgente e non vi è un binario da eseguire sul sistema.

SyncNet è un esperimento più che qualcosa che molti utenti inizieranno a utilizzare subito. Potrebbe diventare una funzionalità fondamentale, andando avanti, poiché sempre più Paesi iniziano a censurare siti Internet e fornitori di servizi cercando di minare la neutralità della rete in nome dei guadagni facili.

Qual è la vostra opinione sulla decentralizzazione di Internet? Sapete di eventuali altri progetti che mirano a realizzare questa visione della rete? Fatecelo sapere nei commenti.

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