Talking Angela, app di pedofili o solamente una bufala?

Talking-AngelaNel corso degli ultimi giorni una bufala sta letteralmente facendo il giro del web e sta facendo parlare enormemente di sé.

Tra indiscrezioni, critiche, accuse e quant’altro, ecco che il finimondo si è scatenato su Talking Angela (un’applicazione che è stata lanciata per dispositivi mobili, sia con sistemi operativi iOS che Android).

Talking Angela è un titolo che è stato realizzato da parte di Outfit 7, uno sviluppatore che ha creato diverse app davvero molto interessanti nel corso degli ultimi tempi: stiamo facendo riferimento a quei titoli in cui si possono trovare degli strani animali parlanti, tra cui anche la famosa serie denominata Talking Tom Cat.

Secondo quanto riportato dalla bufala, pare che Talking Angela sia una vera e propria app sfruttata dai pedofili per poter ricavare delle informazioni sui bambini (come ad esempio il luogo esatto in cui si trovano ed altri dati personali), che sono poi l’utenza che maggiormente usa questo titolo.

Secondo queste voci che si stavano rincorrendo con forte insistenza addirittura si potrebbe notare sul gatto l’immagine riflessa di un pedofilo intento a spiare il bambino, ma non solo, visto che Talking Angela sarebbe addirittura capace di scattare delle foto.

In realtà, però, a smascherare la bufala ci ha pensato nientemeno che Naked Security, un portale specializzato in tema di truffe sul web e di sicurezza online: il sito ha immediatamente messo in evidenza come si tratti di una vera e propria bufala e che non ci sia alcun pedofilo dietro l’app Talking Angela.

La diffusione della bufala è stata, però, davvero virale, tra riflessioni sull’immagine riflessa e su dichiarazioni di presunte “vittime” dell’app…

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