TimePIN rende dinamico il PIN della schermata di blocco su Android

TimePIN Android

I dispositivi mobili più sono protetti da un PIN che deve essere inserito prima che venga accettato l’accesso alle sue funzionalità. A seconda di quale tipo di sistema operativo mobile si utilizza, tale PIN può essere un semplice codice a quattro cifre, o qualcosa di più elaborato e sicuro.

Mentre questo è sufficiente di solito a tenere a bada i più curiosi, non è una protezione abbastanza buona se qualcuno presta attenzione durante la digitazione del PIN del dispositivo. Questo può accadere in un luogo affollato, su un treno per esempio, a un concerto, o in qualsiasi altro luogo dove le persone si incontrano. Oltre alle implicazioni per il dispositivo stesso, sbirciare il Pin potrebbe fornire anche l’accesso a dispositivi aggiuntivi che si possiedono, poiché spesso si utilizza lo stesso codice per proteggere altri servizi o dispositivi pure.

Poiché il PIN è statico, l’accesso al dispositivo sarà garantito anche in qualsiasi momento successivo. Ci possono essere altri mezzi per rivelare il PIN del telefono cellulare, per esempio se il dispositivo viene esaminato per le ditate lasciate sullo schermo dopo che è stato immesso il PIN.

TimePIN è un’applicazione per il sistema operativo Android di Google che rende dinamico il PIN del lockscreen sul dispositivo.

Come fa? Cambiando il codice in base all’orario o alla data, più altre modifiche che si possono aggiungere.

Se si decide l’orario, bisognerà inserire l’ora attuale ogni volta che si sblocca il dispositivo. Mentre questo è un metodo dinamico, utilizzare semplici informazioni come l’ora o la data come PIN potrebbe non essere sufficiente in termini di sicurezza, soprattutto per un app che è alquanto popolare.

Ecco perché è possibile aggiungere dei modificatori al PIN. Sono disponibili opzioni per invertire il PIN, raddoppiarlo, o utilizzare un offset personalizzato per modificarlo. L’offset consente di aggiungere o sottrarre un valore predefinito dal PIN, ma è disponibile solo come parte della versione Pro dell’app. Lo stesso vale per la data.

Viene visualizzata una guida al primo avvio dopo l’installazione, che si dovrebbe leggere. È lunga un paio di pagine e spiega la funzionalità dell’app. Di particolare interesse sono i due meccanismi “failsafe” nel caso in cui ci si dimentichi come sbloccare il telefono utilizzando il nuovo sistema dinamico.

Solo il primo è abilitato sempre, ovvero un PIN predefinito che viene utilizzato ogni volta che si riavvia il telefono. Così, invece di dover usare il PIN dinamico, si può riavviare il dispositivo e inserire il PIN predefinito invece. La seconda opzione deve essere abilitata nelle opzioni avanzate e permette di accettare il PIN di default se per cinque volte non è stata inserita la password corretta sul lockscreen.

Come aspetti negativi, l’app non è al momento compatibile con dispositivi criptati. Essa riconosce se il dispositivo è stato crittografato e disabilita automaticamente tutte le sue funzionalità in questo caso. Secondo l’autore, il supporto per i dispositivi criptati verrà aggiunto in una patch successiva. Il secondo requisito è che il dispositivo abbia in esecuzione Android 4.0.3 o successivi.

Se si passa molto tempo in luoghi affollati e si digita il codice PIN per sbloccare il telefono lì, aggiungere un livello di sicurezza supplementare può essere un’opzione da considerare. Potrebbe non essere necessario però se si è ragionevolmente certi che nessuno avrà accesso al dispositivo, e che il PIN utilizzato è unico per il dispositivo.

 

The app was not found in the store. 🙁 #wpappbox

Links: → Visit Store → Search Google

Add Comment