Tor, cos’è e come funziona

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Molti, quando si parla di privacy durante la navigazione in internet, pensano all’utilizzo di proxy, server che fanno da tramite tra l’utente e il server che si vuole raggiungere. Il problema dei proxy è che questi risultano spesso lenti e che, forse pochi lo sanno, non poi così sicuri. Uno strumento migliore può esser sicuramente trovato in Tor, The Onion Routing, per cui vediamo come funziona Tor.

Cos’è Tor?

Tor è un software che implementa Onion Routing, un metodo di comunicazione anonimo tramite internet che coinvolge una catena di “nodi”, la quale trasmette i messaggi dell’utente fino a che non arrivano a destinazione. Quando quindi ci si collega ad un nodo, tutto quello che l’utente invia dal proprio computer viene criptato e decriptato al nodo finale, cioè l’ultimo nodo a cui il messaggio arriva prima di raggiungere la sua destinazione.

Tor, ecco come funziona

tor-onionUn esempio dettagliato potrà sicuramente rendere chiaro come funziona OR, il sistema su cui si basa Tor. Il processo prevede le seguenti fasi:

  1. Il computer cripta il messaggio tramite un client di Onion Routing, come appunto Tor.
  2. Il computer invia il messaggio criptato ad un primo nodo, ad esempio N1.
  3. N1 è collegato ad un altro nodo, chiamiamolo N2. N1 aggiunge un altro strato di criptografia e invia il messaggio ad N2.
  4. N2 è collegato ad un altro nodo, N3. Anche in questo caso, N2 aggiunge un nuovo livello di crittografia e lo invia a N3. Questo processo continua fino a che non si raggiunga l’ultimo nodo, quello finale.
  5. Il nodo finale invia il messaggio a destinazione e il destinatario penserà che il messaggio si sia originato dal nodo finale e non da altri nodi o dal computer di invio.
  6. Se quindi vi sarà una risposta dal computer di destinazione, riprenderà lo stesso procedimento di prima, ma al contrario: il computer invia un messaggio al nodo finale e questo lo invia, dopo averlo criptato, al nodo più vicino. Così via fino a destinazione.

Insomma, Tor offre un livello davvero avanzato di sicurezza. Ma visti tutti questi passaggi, sarà anche veloce o perderà in efficienza? Nonostante qualcuno possa pensare che Tor sia più lento a causa di tutti i passaggi che deve effettuare, da test effettuati, il programma risulta in realtà più veloce di qualsiasi proxy SOCKS5. Questi proxy, infatti, operano ad una velocità media inferiore ad 1MB/s, mentre OR ha una media di 5-6MB/s. La velocità maggiore si ottiene con le connessioni Onion Routing all’interno dello stesso paese, ma ci sono delle eccezioni. Da tener conto, comunque, che i test sono stati fatti utilizzando proxy gratuiti e non commerciali.

Cosa fare con Tor

Con Tor si può fare praticamente qualsiasi cosa si voglia con Onion Routing o con un proxy. Si possono inviare e-mail, usare internet per navigare, usare un programma di peer to peer e tante altre attività. Gli usi di Tor sono infiniti, in quanto Onion Routing può essere configurato con qualsiasi numero di protocolli. Tutto quello che si vuole comunicare su internet può essere fatto tramite un client di Onion Routing.

Quale client usare per Tor

In Windows il client più potente da usare è AdvOR o AdvTOR, nome che sta per Advanced Onion Routing (o Tor). Non solo il software permette di connettersi alla rete di Tor in modo perfetto tramite un veloce click del mouse, ma funziona molto bene anche eliminando la necessità di configurare qualsiasi cosa. Sarà possibile semplicemente aprire il programma e configurare “127.0.0.1:9050” come proxy su qualsiasi applicazione che si voglia usare.

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