Home App Smartphone e Tablet Come ottimizzare le posizioni sugli store mobili di Apple e Android

Come ottimizzare le posizioni sugli store mobili di Apple e Android

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Negli ultimi quattro anni con l’utilizzo sempre maggiore di smartphone anche tra più giovani la richiesta di app mobile è cresciuta con numeri da record: secondo il report dello State of Mobile 2022 gli utenti trascorrono davanti allo smartphone quasi cinque ore al giorno, integrandolo in ogni attività quotidiana.

Molte aziende stanno lanciando con continuità applicazioni proprie, ma negli store principali Play Store e App Store  sono presenti ormai più di sei milioni di app.La concorrenza è sempre più agguerrita e spesso anche app di un certo spessore hanno difficoltà ad imporsi in un mercato sempre più esigente.

Come ci si posiziona negli Store? Come funziona l’App Store Optimization?

App Store Optimization (ASO), raccoglie i principi in grado di garantire all’interno dello store un posizionamento “in alto” della propria app, la visibilità aumenta e di conseguenza viene incrementata quantità di download da parte di utenti validi in poco tempo, garantendone il successo.

Confrontando ASO con i concetti SEO tradizionali, troviamo molte similitudini: entrambi offrono uguale importanza alle parole chiave poiché possiedono entrambe l’obiettivo di migliorare la visibilità tra i risultati di ricerca. Sono presenti però numerose differenze legati a criteri di posizionamento. Nell’ASO generare traffico non è tra gli obiettivi principali come nel posizionamento naturale, ma è solo una semplice conseguenza; diventa fondamentale la conversione, ovvero la capacità dell’app di aumentare i download, quando una nuova app diventa disponibile sull’app store SEO l’ utente deve essere spinto a installarla sul proprio telefono.

Per favorire il processo dell’App Store Optimization (ASO) è importante possedere una conoscenza approfondita degli app store di Google e di Apple, che hanno caratteristiche univoche molto particolari. Ottimizzare un’applicazione sui due store significa quindi applicare regole distinte tra loro, legate all’algoritmo del posizionamento.

Come fanno gli utenti quindi a cercare le applicazioni su questi store?

La maggior parte degli utenti procede cercando un’app specifica, soltanto alcuni utilizzando le classifiche all’interno degli store o si affidano al nome del marchio che l’ha realizzata; qualcuno esegue invece il download dopo aver letto le recensioni online.

Effettuando una ricerca negli store, le app più scaricate sono ovviamente quelle presenti nei primi cinque risultati. I download influiscono inoltre nel ranking stesso dell’applicazione, aumentane la visibilità.

I criteri dell’App Store Optimization di base  sono comuni nell’ App Store e Google Play Store:

  • le keyword con le quali la tua app venga facilmente trovata;
  • il titolo/nome dell’applicazione che necessita di essere pertinente con l’app e di facile comprensione;
  • la descrizione dell’app con parole chiave ben inserite
  • la categoria in cui si fa riferimento all’applicazione;
  • la grafica dell’app con un’ icona accattivante e screenshot e video che invoglino ad installare l’app
  • la regolarità degli aggiornamenti periodici dell’applicazione
  • Il numero di download e di utenti attivi che valutino e commentino positivamente
  • La qualità dell’applicazione che aumenta quando questa è immediata, facile da usare, tecnicamente impeccabile ed innovativa.

Soltanto per il Google Play Store, è anche importante che la stessa app goda di un posizionamento organico ottimale: se si posiziona con efficacia nelle serp del motore di ricerca, migliorerà il proprio posizionamento all’interno degli store.

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