Home News iSmartkeeper, stop all’uso dei cellulari durante le lezioni

iSmartkeeper, stop all’uso dei cellulari durante le lezioni

1

Arrivano notizie molto interessanti per tutti i professori del mondo: infatti, pare proprio che uno dei peggiori incubi degli insegnanti, ovvero l’impiego dei dispositivi mobili durante la lezione, potrebbe finalmente avere vita breve.

Direttamente dalla Corea del Sud, infatti, è stata lanciata una nuova applicazione che prende il nome di iSmartkeeper e che offrirebbe la possibilità ai professori di tenere sotto controllo così come di spegnere tutti i vari smartphone usati dagli studenti nel corso delle ore di lezione.

Questa nuova applicazione iSmartkeeper si caratterizza per sfruttare una particolare tecnologia denominata Geofencing: in poche parole, questo titolo sarebbe in grado di tenere sotto controllo tutti gli smartphone degli studenti appena questi ultimi entrano all’interno dell’edificio scolastico.

Non è finita qui, però, visto che l’app iSmartkeeper sarebbe in grado addirittura di spegnare i dispositivi mobili nel corso delle ore di lezione: in poche parole, verranno permesse solamente le chiamate d’emergenza e quelle vocali.

Ovviamente, tutte le altre applicazioni presenti negli smartphone dei vari studenti verranno disattivate, in maniera tale che non potrà più distrarsi nel corso di una lezione con il proprio dispositivo mobile e non potranno utilizzare giochi o altri titoli, dal momento che verranno completamente disattivati.

Come si può facilmente intuire, questa nuova app iSmartkeeper è stata decisamente criticata dal mondo giovanile, ma è proprio l’impiego smodato dei dispositivi mobili pure durante le lezioni che avrebbe portato allo sviluppo di un titolo del genere.

In base a quanto sostiene un’agenzia coreana appartenente alla Società Nazionale di informazione, sembra che gli adolescenti passerebbero ben sette ore al giorno (almeno) davanti ai propri smartphone: nel caso in cui, però, dovessero farne a meno, ecco che potrebbe spuntare problemi come ansia, depressione ed insonnia.

1 commento

  1. Sono assolutamente d’accordo con la proposta di scaricare quest’applicazione per poter finalmente ritrovarmi di fronte una tipologia di alunni ormai tristemente scomparsa. Sì, quelli che si accorgevano della tua presenza in classe, ti ascoltavano, si lasciavano coinvolgere, ti rispettavano e ti consentivano di lavorare e di svolgere le tue attività. Sono stanca- e come me credo moltissimi altri- di trovarmi di fronte una pletora di sfrontati che pensa unicamente a guardare sul proprio cellulare, con sfacciataggine e spesso eccessiva arroganza e maleducazione si rifiuta di spegnerlo e di consegnarterlo anche durante le verifiche.
    Non c’è più attenzione, nè partecipazione alcuna. Ogni giorno nelle classi assistiamo alla nostra inutilità . Non è necessario che un discente ce lo dica apertamente, si percepisce in modo irritante che esserci o non esserci in classe è la stessa cosa…… Unico interesse per loro è quel maledetto arnese tra le mani.
    Unico nostro obiettivo quotidiano è l’autocontrollo per non cadere nella tentazione di strapprglielo dalle mani e lanciarlo fuori dalla finestra.
    Non vedo l’ora che si possa farla finalmente finita e poter trasformare lo smartphone dei nostri alunni in un inutile ingombro, un pezzo di acciaio di nessun interesse, privo di vita e restituire i nostri alunni alla vita. Questa è dipendenza, ma essi nemmeno se ne accorgono. Attendo con ansia questa novità che ci renderà tutti felici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui